14/06/2026 12:55 - Entretenimiento
Un cantante folclórico argentino con guitarra criolla en un escenario tradicional con imágenes de Mendoza, viñedos y montañas andinas en el fondo, representando la cultura cuyana
Il mondo della cultura argentina è in lutto. Questa domenica 14 giugno 2026 è stata confermata la scomparsa di Carlos Alberto "Pocho" Sosa, uno degli artisti più rappresentativi della musica cuyana e una figura che ha lasciato un segno indelebile nell'identità di Mendoza. Aveva 82 anni.
La notizia è stata comunicata dalla vicegovernatrice Hebe Casado attraverso il suo account su X (ex Twitter), dove ha espresso: "Con profondo dolore dico addio a Carlos Alberto 'Pocho' Sosa, una delle voci più importanti che Mendoza abbia dato e un vero ambasciatore della nostra cultura cuyana".
Pocho Sosa ha dedicato più di 60 anni della sua vita a diffondere la tonada, la cueca e le storie della terra mendocina in ogni scenario che ha calpestato. Il suo lavoro è stato fondamentale per mantenere vive le tradizioni e trasmetterle alle nuove generazioni.
La vicegovernatrice ha sottolineato: "La sua voce è diventata parte della nostra memoria collettiva e del suono di molte delle emozioni che abbiamo condiviso come popolo".
Nel suo messaggio di addio, Casado ha ricordato lo stretto legame di Pocho Sosa con una delle canzoni più amate della provincia: "È impossibile non pensare all'otoño mendocino quando lo salutiamo", ha scritto, in chiara allusione all'opera che il cantante ha immortalato con la sua interpretazione.
Quella canzone è diventata un vero inno per i mendocini, evocando i paesaggi, i vigneti e il profondo senso di appartenenza a quella terra.
Per i lettori italiani che non conoscono questo genere, la musica cuyana è un genere folklorico argentino originario della regione di Cuyo, che comprende le province di Mendoza, San Juan e San Luis - situate nella parte occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande.
Questa regione è famosa per i suoi vigneti e per la produzione di vino (l'Argentina è il sesto produttore mondiale). La musica cuyana si caratterizza per ritmi come la tonada (canzone sentimentale e melodiosa) e la cueca cuyana (danza di coppia con fazzoletto).
Il genere esprime l'identità del popolo cuyano attraverso testi che parlano d'amore, del vino, dei paesaggi andini e delle tradizioni locali. Artisti come Pocho Sosa sono stati fondamentali per preservare e diffondere questo patrimonio culturale.
Mendoza è una delle province più importanti dell'Argentina, situata alle pendici delle Ande, famosa per il vino Malbec e per la Festa della Vendemmia (Fiesta de la Vendimia), uno dei festival del vino più importanti al mondo che si svolge ogni anno tra febbraio e marzo.
Pocho Sosa non è stato solo un cantante: è stato un vero ambasciatore culturale. La sua voce ha risuonato nelle vendemmie, nei festival folklorici e negli incontri popolari. Ogni tonada interpretata ha portato l'essenza di Mendoza a chi non aveva mai messo piede in quella terra.
Il suo lascito rimarrà legato alla storia culturale di Mendoza, nelle vendemmie, negli incontri popolari e ogni volta che una tonada risuonerà nella voce dei cuyanos. Nuove generazioni di artisti continueranno la tradizione che lui ha contribuito a costruire.
"La sua voce è diventata parte della nostra memoria collettiva"
- Hebe Casado, vicegovernatrice di Mendoza
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones