16/06/2026 18:36 - Actualidad
Escena policial con cintas amarillas de precaución en la entrada de un edificio de departamentos en Caballito, Buenos Aires, con agentes investigando el lugar.
Anabela Sabrina Olmedo, di 33 anni, è stata detenuta il 16 giugno 2026 come sospettata della morte di Daniel Osorio Peñaloza, di 46 anni, manager di Gen Tech, azienda fondata da Martín Menem.
Osorio Peñaloza è stato trovato senza vita il 8 giugno 2026 nel suo appartamento situato nel quartiere di Caballito, nella Ciudad Autónoma de Buenos Aires (la capitale federale argentina). La scoperta del corpo ha innescato un'indagine che ha rapidamente assunto rilevanza pubblica per la connessione della vittima con l'imprenditore e politico mendocino.
Caballito è un quartiere centrale di Buenos Aires, noto per essere un importante hub commerciale e residenziale.
Martín Menem è un politico della provincia di Mendoza (zona vinicola argentina) ed è nipote di Carlos Menem, presidente dell'Argentina dal 1989 al 1999, figura molto nota anche a livello internazionale.
Gen Tech è un'azienda tecnologica che ha guadagnato visibilità nel panorama imprenditoriale argentino.
L'autopsia effettuata sul corpo ha rivelato edema polmonare e encefalico, reperti che hanno generato ulteriori interrogativi sulle cause della morte. Attualmente, si attendono i risultati delle perizie tossicologiche che potrebbero chiarire se vi sia stata ingestione di sostanze.
Il caso è classificato come omicidio ed è a carico della procura di Eduardo Cubría, con l'intervento del tribunale di Paula González.
| Dati del caso | Informazioni |
|---|---|
| Vittima | Daniel Osorio Peñaloza (46 anni) |
| Imputata | Anabela Sabrina Olmedo (33 anni) |
| Data del ritrovamento | 8 giugno 2026 |
| Luogo | Appartamento a Caballito, Buenos Aires |
| Procura | Eduardo Cubría |
| Tribunale | Paula González |
La procura continua a lavorare sulla raccolta di prove e testimonianze. I risultati delle perizie tossicologiche saranno fondamentali per determinare le circostanze esatte della morte e potrebbero fare luce sulla dinamica dei fatti.
Si prevede che nelle prossime ore vengano definite misure cautelari e possibili udienze collegate all'imputata, che rimane detenuta mentre l'indagine procede.
Alfredo S. Quiroga