16/06/2026 19:09 - Internacionales
Drones sobrevolando la Casa Blanca de noche con iluminación dramática y escena de seguridad presidencial
L'Federal Bureau of Investigation (FBI) — l'agenzia federale statunitense per le indagini criminali — ha rivelato di aver sventato un attentato con droni esplosivi durante l'evento di arti marziali miste (MMA) organizzato dalla UFC (Ultimate Fighting Championship, la principale organizzazione mondiale di questo sport) presso la Casa Bianca il 14 giugno 2026, giorno in cui Donald Trump ha compiuto 80 anni.
L'evento ha visto la presenza di oltre 4.000 invitati nei giardini della residenza presidenziale statunitense, con una struttura impressionante chiamata "La Garra" (nome spagnolo che significa "l'artiglio", riferimento iconico alle unghiate dei predatori) alta ben 28 metri, che ha ospitato 7 combattimenti, tra cui due match per il titolo mondiale.
Lo spettacolo si è svolto lo stesso giorno in cui Trump ha annunciato un accordo di pace con l'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz — un passaggio strategico fondamentale per il commercio globale del petrolio, situato tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman. Questa zona è da sempre un punto critico per le tensioni internazionali.
Dana White, CEO della UFC e stretto alleato di Trump, ha accompagnato il presidente durante i festeggiamenti il cui costo stimato è di circa 60 milioni di dollari USA.
La card principale includeva:
La rivelazione dell'FBI sull'intento di attentato con droni esplosivi evidenzia la crescente sofisticazione delle minacce contro figure politiche di alto profilo. L'uso di droni con cariche esplosive rappresenta una evoluzione nei metodi di attacco che le agenzie di sicurezza devono costantemente monitorare.
Le autorità non hanno fornito dettagli sui sospetti coinvolti né sul momento esatto del rilevamento, ma hanno confermato che il dispositivo di sicurezza presidenziale ha funzionato correttamente per evitare qualsiasi incidente durante la celebrazione.
Si segnala inoltre che 12 aerei militari hanno sorvolato i giardini della Casa Bianca durante l'evento, dimostrando l'alta protezione garantita.
Alfredo S. Quiroga