17/06/2026 21:31 - Politica
Horizonte político argentino con figuras dividiéndose en diferentes direcciones, simbolizando las migraciones políticas
Horacio Rodríguez Larreta ha chiarito le sue intenzioni politiche e non ha risparmiato critiche alla sua ex compagna di formula e attuale ministra della Sicurezza, Patricia Bullrich. In un'intervista sul canale streaming Gelatina, l'ex sindaco di Buenos Aires ha lanciato una frase rapidamente diventata virale: "Le anatre sono uccelli migratori, è la storia della sua vita".
Horacio Rodríguez Larreta è stato sindaco di Buenos Aires (carica chiamata "Capo del Governo") per due mandati consecutivi dal 2015 al 2023. Appartiene a Juntos por el Cambio, la coalizione di centro-destra che ha governato l'Argentina dal 2015 al 2019 sotto la presidenza di Mauricio Macri. Larreta era considerato il candidato naturale alla presidenza per le elezioni del 2023.
Rodríguez Larreta si è trovato in un limbo politico dopo l'esplosione di Juntos por el Cambio e l'ascesa del libertarismo. Il "tsunami libertario" che ha portato Javier Milei alla presidenza ha sepolto le sue aspirazioni presidenziali.
Ora, il politico cerca di tornare a Buenos Aires, il luogo dove ha costruito il suo profilo di buon amministratore durante due mandati come sindaco. Larreta è stato sconfitto nelle elezioni locali del 2023 dal suo stesso compagno di formula nel 2019, Fernando Espinoza, finendo in un inaspettato terzo posto.
La critica di Larreta non si è limitata a Bullrich. Si è anche riferito al capo di Gabinetto, Manuel Adorni, definendolo "una vergogna". Questa dichiarazione assume rilevanza nel contesto attuale dove Adorni affronta una mozione di censura nel Congresso con 120 firme raccolte delle 129 necessarie.
Il funzionario è sotto indagine per un incremento patrimoniale passato da 20 milioni a 944 milioni di pesos (un aumento del 775%), oltre ad aver ammesso un'omissione di 500.000 dollari nelle sue dichiarazioni dei beni. Il giudice Ariel Lijo conduce l'indagine.
La metafora di Larreta allude alla traiettoria politica di Bullrich, che ha attraversato diversi spazi: dal peronismo negli anni '90, passando per il radicalismo (Unione Civica Radicale), poi Juntos por el Cambio, e infine unirsi al governo di Milei. La frase suggerisce che la ministra "migra" secondo le convenienze politiche del momento. In Argentina, questa caratteristica di cambiare partito è spesso criticata come "travestismo politico".
Rodríguez Larreta ha confermato l'intenzione di competere nuovamente per la Città di Buenos Aires, cercando di recuperare il terreno perso nelle ultime elezioni. Il politico punta sulla sua immagine di gestore efficiente e sulla sua esperienza come ex sindaco per reinserirsi nella scena politica.
La rottura di Juntos por el Cambio dopo le elezioni del 2023 ha lasciato molti dirigenti in uno scenario di incertezza. Larreta, che era stato sconfitto nelle primarie presidenziali proprio da Patricia Bullrich, ora cerca di ricostruire il suo capitale politico dalla base che meglio conosce: Buenos Aires.
Juntos por el Cambio (Insiemi per il Cambiamento) è stata la coalizione di centro-destra che ha governato l'Argentina dal 2015 al 2019 sotto il presidente Mauricio Macri. Dopo la sconfitta elettorale del 2019 e il crollo del 2023 (quando ha ottenuto solo il 17% dei voti), la coalizione si è frammentata. Molti dei suoi leader, come Bullrich, hanno scelto di unirsi al governo libertario di Milei, mentre altri, come Larreta, sono rimasti isolati.
Fonte: Diario Registrado / Corrientes Hoy
Alfredo S. Quiroga