22/06/2026 16:28 - Internacionales
Mapa de Europa con tonos rojos y naranjas intensos, termómetros marcando temperaturas extremas sobre las principales ciudades, sol abrasador sobre el continente, estilo infografía periodística de crisis climática
L'Europa affronta una settimana rovente con temperature che supereranno i 40 gradi in molteplici regioni, accompagnate dal rischio di tempeste intense e grandinate nel centro del continente e nei Balcani. L'episodio non mostra segni di conclusione a breve termine.
Una massa d'aria calda proveniente dal nord Africa si estende su gran parte del continente europeo, generando temperature estremamente alte per il periodo dell'anno. Il fenomeno, iniziato durante il fine settimana del 21 giugno 2026, si intensificherà durante la settimana.
Le autorità sanitarie e meteorologiche di diversi paesi hanno attivato protocolli di allerta massima, particolarmente preoccupati per i record di calore notturno che rendono difficile il riposo e aumentano i rischi per la salute.
Diversi record di calore notturno sono stati battuti nella notte tra domenica e lunedì. La metà del paese si trova in allerta massima per un episodio di canicola senza precedenti per l'inizio dell'estate.
L'episodio potrebbe superare quello storico di agosto 2003, quando un'ondata di calore causò migliaia di morti nel paese.
Temperature 5-10 gradi sopra la norma per il periodo. I termometri supereranno i 40-42 gradi in:
Il Ministero della Salute ha decretato livello 3 (allerta rossa) in otto città:
| Bologna | Bolzano |
| Brescia | Firenze |
| Milano | Perugia |
| Rieti | Torino |
Temperature massime: fino a 10°C sopra la media stagionale. Milano: 36-38°C. Torino: fino a 39°C. Roma e Napoli: 36°C.
Il paese affronta un nuovo episodio di tempo molto caldo che potrebbe diventare la seconda ondata di calore in meno di un mese, associata alla massa d'aria calda africana.
Preoccupazione aggiuntiva: rischio di incendi rurali nelle zone dell'interno.
| Paese | Temperature Massime | Osservazioni |
|---|---|---|
| Belgio | Fino a 37°C | Possibilmente la sua settimana più calda mai registrata. Bruxelles non ha piscine pubbliche all'aperto. |
| Paesi Bassi | Fino a 38°C (venerdì) | Seconda settimana di ondata di calore. Allerta gialla su quasi tutto il territorio. |
| Germania | Fino a 40°C (giovedì) | Il peggiore a ovest e sud-ovest. Aumento continuo di giorni sopra i 30°C. |
| Austria | Fino a 37°C (Vienna) | Il calore si intensificherà fino a fine settimana. Tempeste in zone montuose. |
| Repubblica Ceca | Fino a 37°C (Praga, sabato) | Calore persistente dal fine settimana. |
| Ungheria | 35-38°C | Allerta arancione per alte temperature. Piogge e inondazioni, senza sollievo duraturo. |
| Romania | Fino a 34°C | Ondata di calore combinata con instabilità atmosferica. |
| Bulgaria | 29-36°C | Le temperature saliranno verso il fine settimana. |
| Albania / Macedonia del Nord / Montenegro | Fino a 37°C | Balcani sotto ondata di calore intensa. |
| Croazia / Slovenia / Bosnia | Fino a 36°C | Regioni più calde con massime estreme. |
| Serbia | Fino a 33°C | Tempeste e possibile grandine nel nord e ovest. |
| Grecia | 32-35°C | Venti del nord agiscono come barriera. Massime abituali per il periodo. |
Rischio elevato di incendi rurali, specialmente nelle zone interne di Portogallo e Spagna. In Grecia, due incendi nelle isole di Eubea e Siros durante il fine settimana hanno provocato evacuazioni preventive (già controllati).
Forti piogge e tempeste nel centro Europa e Balcani. Ungheria ha registrato inondazioni improvvise e caduta di alberi. Possibile grandine in Serbia.
Le autorità raccomandano di evitare l'esposizione solare nelle ore centrali, mantenersi idratati e vigilare sulle popolazioni vulnerabili (anziani, bambini, malati cronici).
Il Servizio Meteorologico Tedesco (DWD) ha evidenziato un cambiamento climatico notevole: dieci anni fa, gli anni con più di dieci giorni superiori a 30°C erano eccezionali (2006, 2015). Tuttavia, i dati recenti mostrano un aumento sostenuto:
Questa tendenza riflette l'impatto del cambiamento climatico in Europa, dove le ondate di calore sono sempre più frequenti, intense e prolungate.
Fonte: Agenzia EFE via Infobae (22/06/2026). I dati meteorologici provengono dai servizi meteorologici nazionali di ciascun paese menzionato.
Alfredo S. Quiroga