22/06/2026 16:40 - Salud
Médico neurologo mostrando imágenes de cerebro en consulta médica moderna con luz esperanzadora, ambiente profesional
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come "malattia di Lou Gehrig" o "malattia di Stephen Hawking", è una patologia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni responsabili del controllo dei movimenti volontari. Sebbene attualmente non esista una cura definitiva, la diagnosi precoce permette di pianificare trattamenti, interventi riabilitativi e strategie di supporto sin dalle fasi iniziali, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti.
L'Argentina, con una popolazione di circa 46 milioni di abitanti, dispone di centri specializzati come FLENI (Fundación para la Lucha contra las Enfermedades Neurológicas de la Infancia), uno degli istituti neurologici più prestigiosi del paese sudamericano.
| Indicatore | Dato |
|---|---|
| Nuovi casi annui | 900-1.000 |
| Totale persone diagnosticate | 3.000-3.300 |
| Prevalenza | 1-3 persone ogni 100.000 abitanti |
| Età più frequente | Sopra i 40 anni (range 50-70) |
| Forma familiare | 10% dei casi |
| Forma sporadica | 90% dei casi |
Gli specialisti avvertono che i primi sintomi tendono ad essere sottili e variabili:
Laterale: Zone del midollo spinale dove si trovano le cellule nervose che controllano il movimento.
Sclerosi: Indurimento o cicatrizzazione delle vie nervose man mano che si degenerano.
Amiotrofica: Dal greco "senza nutrizione muscolare", in riferimento all'atrofia che subiscono i muscoli.
Uno degli aspetti meno conosciuti della SLA è che, nonostante l'avanzare della disabilità fisica, diverse funzioni rimangono conservate:
Attualmente esistono trattamenti approvati che possono migliorare la qualità di vita:
Farmaco che rallenta la progressione della malattia
Farmaco che protegge i neuroni dal danno ossidativo
Approvato dalla FDA per pazienti con variante SOD1
"I sintomi iniziali tendono ad essere sottili e molto variabili da un paziente all'altro. Per questo è importante che, di fronte a una perdita di forza progressiva, difficoltà nell'eseguire movimenti abituali o cambiamenti nel parlare o nella deglutizione, si consulti tempestivamente un medico". — Dr. Alejandro Köhler, coordinatore della Clinica SLA di FLENI.
Fonte: Elonce.com | Giornata Mondiale della SLA: 21 giugno
Alfredo S. Quiroga