22/06/2026 15:39 - Politica
Docentes de AGMER manifestándose frente al Senado de Entre Ríos con banderas gremiales y carteles de rechazo a la reforma previsional
Un importante conflitto sociale sta scuotendo la provincia argentina di Entre Ríos, situata nella regione del Litoral, a nord-ovest di Buenos Aires. Il sindacato docente AGMER (Asociación Gremial del Magisterio de Entre Ríos) ha confermato uno sciopero di 24 ore per mercoledì 24 giugno.
Per comprendere meglio: Entre Ríos è una provincia argentina con circa 1,4 milioni di abitanti, situata tra i fiumi Paraná e Uruguay. La sua capitale è Paraná. AGMER è il principale sindacato degli insegnanti di questa provincia, equivalente alle nostre organizzazioni sindacali scolastiche come la CISL Scuola o la FLAI CGIL.
La protesta riguarda due questioni fondamentali: la situazione salariale e la riforma del sistema pensionistico provinciale.
Località: Entre Ríos, Argentina
Sindacato: AGMER
Aumento concesso: 3,5%
Inflazione attuale: 16,7%
Sciopero: 24 ore (mercoledì 24/06)
Secondo Lía Fimpel, segretaria aggiunta di AGMER, il settore educativo vive una situazione drammatica. Gli aumenti salariali concessi per decreto amministrativo rappresentano appena un 3,5%, mentre l'inflazione accumulata ha raggiunto il 16,7%.
"Quest'anno abbiamo ricevuto per decreto un aumento del 3,5%, quando l'inflazione è già al 16,7%, con una base salendale che risale a novembre e una perdita salariale che peggiora sempre più la situazione."
La dirigente ha evidenziato come "nemmeno con due posti di lavoro o attività parallele si riesce ad arrivare a metà mese", segnalando un grave problema di potere d'acquisto per i lavoratori della scuola.
Il sindacato richiede la riapertura delle negoziazioni paritarie (equivalenti alle nostre contrattazioni collettive) con il governo provinciale. "Vogliamo un vero dialogo, non decisioni unilaterali", ha sottolineato Fimpel.
I docenti hanno respinto le proposte precedenti perché includevano somme non retributive - pagamenti che in Argentina non contribuiscono al calcolo della pensione né ai benefici previdenziali, simili ai nostri "bonus una tantum" che non incidono sulla pensione futura.
Lo sciopero coincide con le audizioni pubbliche presso il Senato provinciale sul progetto di riforma previdenziale proposto dal governatore Rogelio Frigerio.
Per il contesto italiano: Plaza Mansilla è la piazza principale di Paraná, dove si svolgono le manifestazioni pubbliche, equivalente a Piazza del Duomo a Milano o Piazza di Spagna a Roma per le proteste.
| Giorno | Ora | Attività |
|---|---|---|
| Martedì 23/06 | 12:00 | Commissione Legislazione Generale - Progetto abolizione pensioni agevolate |
| Martedì 23/06 | 15:00 | Sindaci del PJ, Juntos e movimenti locali |
| Mercoledì 24/06 | 9:00 | Daniel Elías (ex presidente Cassa Pensioni) |
| Mercoledì 24/06 | 10:30 | Santiago Esquivel (Collegio Avvocati) |
| Mercoledì 24/06 | 16:00 | Emilio Castrillón e Raymundo Kisser (specialisti) |
Nota: PJ è il Partito Giustizialista (peronista), mentre Juntos por el Cambio è la coalizione di centro-destra. Queste sono le due principali forze politiche argentine.
La Multisettoriale in Difesa della Cassa Pensioni mantiene un accampamento in Plaza Mansilla e ha convocato mobilizzazioni in diverse località della provincia. Secondo AGMER, la riforma è "regressiva in materia di diritti" e colpirà sia i lavoratori attivi che i pensionati.
Il senatore che presiede la commissione ha informato che la relativa proposta di legge ("dictamen") sarà elaborata nella prima o seconda settimana di luglio, dopo aver concluso le audizioni.
Fonti: Elonce | Uno Entre Ríos | Entre Ríos Ahora
Alfredo S. Quiroga