30/06/2026 21:47 - Internacionales
Il 24 giugno 2026, il Venezuela è stato scosso da due potenti terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno devastato la regione costiera de La Guaira, a pochi chilometri dalla capitale Caracas. Per i lettori che non conoscono la geografia sudamericana, il Venezuela è un paese situato sulla costa settentrionale del Sud America, noto per le sue risorse petrolifere e paesaggi tropicali. La Guaira è uno stato costiero che funge da porto principale per Caracas.
Il bilancio ufficiale parla di 1.719 morti confermati, oltre 5.000 feriti e una cifra sbalorditiva tra 50.000 e 70.000 dispersi. In totale, 774 edifici sono stati danneggiati, di cui 189 sono completamente crollati.
| Morti confermati | 1.719 |
| Feriti | +5.000 |
| Dispersi | 50.000 - 70.000 |
| Edifici colpiti | 774 |
| Paesi intervenuti | 24 |
| Soccorritori internazionali | +2.741 |
Secondo quanto riporta La Nación, le squadre di soccorso affrontano condizioni sempre più difficili. La mancanza di acqua potabile, la scarsità di cibo e il rischio di malattie come colera, tifo e altre infezioni trasmesse da acqua contaminata minacciano sia i sopravvissuti che i oltre 2.700 soccorritori provenienti da 24 paesi.
L'obitorio di Caracas riceve tra 40 e 80 corpi al giorno, con circa 150 salme non reclamate. Questa situazione genera ulteriori rischi sanitari in una zona già devastata.
La comunità internazionale ha avviato un'operazione senza precedenti:
Hanno donato 300 milioni di dollari e inviato aerei C-17 Globemaster III con attrezzature specializzate
Ha donato 100.000 euro per l'assistenza umanitaria
Ha donato 100 milioni di yuan (circa 14,7 milioni di dollari)
L'Argentina, paese confinante con il Venezuela, ha inviato 26 militari, squadre cinofile, medici, 2 impianti di potabilizzazione dell'acqua, 134 tende e 48 kit cucina. Il contingente è arrivato a Caracas il 27 giugno 2026 alle 2:30 del mattino ed è stato dispiegato a Caraballeda, La Guaira.
Per comprendere meglio la situazione, è importante sapere che nel gennaio 2026, l'ex presidente Nicolás Maduro è stato catturato dopo anni di governo controverso. Delcy Rodríguez ha assunto la presidenza ad interim. La leader dell'opposizione María Corina Machado, vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2025, si trova in esilio dalla fine del 2025 e ha espresso il desiderio di tornare per aiutare le vittime, ma la chiusura dello spazio aereo da parte del governo di transizione glielo impedisce.
Funzionari statunitensi hanno espresso frustrazione per le richieste di Machado, definendole una "manovra politica", secondo quanto riportato da Reuters.
Tra le squadre di soccorso spicca Tsunami, un border collie salvato dall'abbandono e dai maltrattamenti che è diventato un eroe localizzando un anziano intrappolato nelle Residenze Rita, quartiere San Bernardino a Caracas. Membro della squadra K-SAR ECID, addestrato da Jorge Beens, Tsunami ha partecipato anche ai soccorsi in Turchia nel 2023 e nelle colate di fango a Las Tejerías e El Castaño, nello stato di Aragua. La sua storia ricorda quella di Orión, il rottweiler eroe della tragedia di Vargas del 1999, un devastante disastro naturale che colpì lo stesso paese anni prima.
Bart, un altro cane da soccorso argentino, ha localizzato due minorenni vivi sotto le macerie a La Guaira, permettendo ai marines argentini di orientare gli scavi.
Fonti: La Nación, Infobae, Reuters, dati ufficiali del governo del Venezuela, OMS.
Alfredo S. Quiroga