30/06/2026 21:54 - Economia
Il giugno 2026 ha segnato un punto di svolta per i mercati finanziari argentini. Dopo anni di volatilità e incertezza, gli indicatori mostrano segnali concreti di ripresa: il rischio paese ha raggiunto i 426 punti base, il valore più basso dal 2018. Per capire l'importanza di questo dato, basta pensare che all'inizio dell'anno si trovava a 571 punti: un miglioramento del 25% in soli sei mesi.
Per chi non conosce i mercati emergenti, i bond sovrani sono titoli di stato emessi dal governo argentino per finanziarsi. Quando un paese migliora la sua situazione economica, questi titoli aumentano di valore.
| Bond | Rendimento giugno |
|---|---|
| Global 2030 (GD30) | +4,9% |
| Bond tratto corto | +1,1% / +2,2% |
| Rendimento mensile | 6% - 7% in USD |
I bond Global sono titoli denominati in dollari emessi dall'Argentina sui mercati internazionali. Il GD30 scade nel 2030.
Il Merval è l'indice azionario principale della Borsa di Buenos Aires, equivalente al FTSE MIB italiano o all'IBEX spagnolo. Include le 30 aziende più importanti quotate in Argentina.
MSCI è una delle principali società al mondo di indici azionari. Essere inclusi nei loro indici significa maggior visibilità e flussi di capitale istituzionale.
Due delle tre principali agenzie di rating al mondo - S&P Global Ratings e Fitch Ratings - hanno assegnato all'Argentina la valutazione creditizia B-. Per gli investitori stranieri, questo segnale indica una riduzione del rischio di insolvenza del paese sudamericano.
Secondo Pedro Siaba Serrate di Portfolio Personal Inversiones, la storia del credito ha offerto i migliori rendimenti del mese. Tuttavia, con il miglioramento già incorporato nei prezzi, il potenziale di ulteriori guadagni appare più limitato.
Il rischio paese (in spagnolo: riesgo país) è un indicatore che misura la probabilità che uno Stato non adempia ai propri obblighi finanziari. Si esprime in punti base sopra il tasso dei Titoli del Tesoro USA (considerati privi di rischio).
Un valore più basso indica maggiore fiducia degli investitori internazionali. Per confronto: l'Italia ha un rischio paese intorno ai 150-200 punti base, mentre paesi come Germania o Svizzera si attestano sotto i 50 punti.
Per capire perché i mercati reagiscono positivamente, bisogna guardare ai fondamentali:
Come sottolineato da Damián Vlassich di IOL, la combinazione di miglioramento creditizio, calo del rischio paese e avanzamento del processo di disinflazione ha reso la rendita fissa la grande vincitrice del mese.
Le società di analisi suggeriscono una strategia più selettiva. Balanz raccomanda di privilegiare le strategie di carry (guadagno dai interessi) rispetto alla durata nei bond sovrani, dato che parte del potenziale di rialzo è già stato catturato.
Strategia carry: consiste nell'investire in titoli ad alto rendimento finanziandosi a tassi più bassi, guadagnando la differenza.
Eric Paniagua di PX Bursátil ha evidenziato che giugno ha lasciato uno scenario di maggiore volatilità a livello globale, con mercati attenti alle decisioni della Federal Reserve americana e alle tensioni geopolitiche.
Nel frattempo, Wall Street ha chiuso il suo migliore trimestre dalla pandemia: sia l'S&P 500 che il Nasdaq hanno registrato il miglior rendimento trimestrale dal secondo trimestre 2020.
Fonti: El Cronista, Balanz, Portfolio Personal Inversiones, IOL, BBVA Research
Alfredo S. Quiroga