01/07/2026 22:14 - Economia
Il lunedì 30 giugno 2026 sarà ricordato nei libri di storia finanziaria: l'indice Dow Jones Industrial Average ha superato per la prima volta la barriera dei 52.000 punti, segnando un traguardo nella traiettoria del mercato azionario statunitense. Questo record rappresenta il punto culminante del miglior trimestre per Wall Street dalla pandemia, spinto da una combinazione di fattori che includono aspettative di politiche monetarie più flessibili e uno scenario economico globale in transizione.
L'indice S&P Merval di Buenos Aires ha accompagnato la tendenza rialzista, avanzando 1,7% fino a 3.176.751 punti, mentre gli ADRs argentini (ovvero i certificati che rappresentano azioni argentine quotate sui mercati esteri) hanno registrato rialzi fino al 4,1% nella seduta, avvantaggiati dall'ottimismo globale e dai fondamentali macroeconomici locali.
I bond sovrani in dollari hanno vissuto un giugno eccezionale, accumulando guadagni fino al 4,4% su base mensile. Il Global 2030 ha guidato i rialzi con un avanzo dell'1,4% nell'ultima seduta del mese, offrendo rendimenti del 6-7% in dollari, particolarmente attraenti per gli investitori internazionali che cercano rendimenti superiori a quelli offerti dai titoli del Tesoro statunitense.
Il rischio paese misurato dal JPMorgan ha chiuso a 426 punti base, il livello più basso dal 2018, rappresentando una discesa del 14% durante giugno. Questa metrica, che misura il differenziale di rendimento tra bond argentini e titoli del Tesoro USA, riflette il miglioramento nella percezione del rischio creditizio del Paese sudamericano.
La Banca Centrale argentina (BCRA) ha accumulato acquisti per USD 11 miliardi durante il primo semestre del 2026, superando l'obiettivo di 10 miliardi. Le riserve internazionali si sono posizionate a USD 47.081 milioni, un livello robusto che offre supporto alla politica monetaria.
Il surplus commerciale ha accumulato un record di USD 11.783 milioni tra gennaio e maggio 2026, consolidando un modello economico basato sulla generazione di divise genuine e il rafforzamento del settore esterno.
Le agenzie di rating S&P e Fitch hanno migliorato il rating creditizio dell'Argentina a B-, riconoscendo i progressi nella stabilizzazione macroeconomica. Tuttavia, MSCI ha deciso di mantenere l'Argentina come mercato standalone (una categoria intermedia tra mercati emergenti e di frontiera), provocando una discesa del 5% nel Merval misurato in dollari.
Secondo le proiezioni di BBVA Research, l'inflazione è stimata al 29% per il 2026 e al 20% per il 2027, mentre il dollaro ufficiale potrebbe raggiungere 1.504 pesos a luglio e 1.653 pesos a dicembre 2026.
Il dollaro ufficiale ha chiuso giugno a 1.500 pesos (vendita), salendo circa il 5% durante il mese, mentre il dollaro all'ingrosso si è posizionato a 1.481,50 pesos. Il dollaro blue (il tasso di cambio parallelo) ha quotato tra 1.510 e 1.515 pesos.
Gli analisti sono divisi sulla strategia: 3 raccomandano di comprare, 1 di vendere e 4 di mantenere cautela, riflettendo l'incertezza sul ritmo di svalutazione rispetto a tassi di interesse vicini al 2% mensile.
Il 9 luglio 2026 scadono USD 4,3 miliardi con detentori privati, mentre tra agosto e settembre verranno pagati USD 800 milioni al Fondo Monetario Internazionale. Questi impegni rappresentano una prova per la politica di accumulazione delle riserve.
Nella seduta del 1 luglio 2026, il BCRA è intervenuto sul mercato dei cambi mediante la vendita di contratti future e lettere dollar-linked (indicizzate al dollaro) per circa USD 500 milioni per frenare la salita del dollaro, in una strategia che cerca di limitare la volatilità senza difendere un numero specifico.
Nonostante una giornata negativa per alcune borse regionali, il bilancio del primo semestre 2026 mostra progressi significativi: rischio paese ai minimi storici, bond con rendimenti attraenti, riserve solide e surplus commerciale record. Sebastián Beato, presidente di ACARA (l'associazione dei costruttori di automobili argentina), prevede segnali di ripresa per il mercato automobilistico nel secondo semestre, mentre gli operatori finanziari anticipano che il tasso di cambio potrebbe terminare l'anno sopra i 1.600 pesos secondo le proiezioni di Max Capital.
Alfredo S. Quiroga