07/07/2026 22:07 - Economia
Secondo quanto riportato da TN, il Banco Central de la República Argentina (BCRA) ha raggiunto un traguardo storico il 7 luglio 2026. Le riserve nette hanno registrato un balzo di USD 1.200 milioni, raggiungendo un totale che supera i USD 49.000 milioni. Questo è il livello più alto registrato dal 2019, segnando un momento di speranza nell'era del presidente Javier Milei.
L'annuncio sulle riserve arriva nel quadro della presentazione del piano finanziario da parte del Ministro dell'Economia, Luis Caputo. Per il 2026, le esigenze di finanziamento ammontano a USD 19.200 milioni, mentre le fonti sommano a USD 22.900 milioni, lasciando un cuscinetto eccedente di USD 3.700 milioni. Per il 2027, si prevedono esigenze e fonti in equilibrio a USD 24.900 milioni.
Inoltre, il rischio Paese argentino ha registrato un notevole calo, posizionandosi tra i 410 e 415 punti base, il minimo dall'aprile 2018. Le azioni delle aziende argentine (ADRs) a Wall Street hanno riflesso questo ottimismo con rialzi fino al 7,4%, guidate da BBVA e Supervielle.
Il mercato dei cambi rimane stabile, con il dollaro del Banco Nación (BNA) quotato a 1.510 ARS e il dollaro blue a 1.515 ARS. Il piano del governo include il debutto del Bonar 2029 (AO29) il prossimo 15 luglio 2026, con un tetto di USD 2.000 milioni a un tasso del 6% annuo con pagamento mensile.
Per il momento, i segnali del mercato sono incoraggianti, con il BCRA che accumula acquisti nel mercato dei cambi e proietta un orizzonte di maggiore stabilità finanziaria per i prossimi anni.
Alfredo S. Quiroga