08/07/2026 04:36 - Economia
In un passo storico per il commercio internazionale, il Ministero dell'Economia argentino ha confermato il 7 luglio 2026 la firma del nuovo contratto di concessione della Vía Navegable Troncal con il consorzio Jan de Nul - Servimagnus. Questo accordo segna la fine della gestione statale e dà inizio a un'era di investimenti privati che promette di potenziare la competitività dell'Argentina nel mondo.
Per comprendere l'importanza di questo evento, bisogna sapere che la Vía Navegable Troncal, comunemente nota come Hidrovía, è la principale arteria fluviale di trasporto del paese sudamericano. Per le sue acque transita ben l'80% del commercio estero argentino. Mantenerla operativa, profonda e sicura è fondamentale affinché migliaia di tonnellate di grani e manufatti raggiungano i porti di imbarco e, da lì, il resto del mondo.
La notizia porta sollievo e gioia al settore produttivo. Con l'attivazione automatica della concessione, si implementa uno sconto del 13,5% sul valore del pedaggio. Ma non è tutto: il piano prevede opere di approfondimento del canale e l'incorporazione di tecnologia all'avanguardia. Questo permetterà alle navi di partire con un carico maggiore e in meno tempo, traducendosi in una sensibile riduzione dei costi logistici per esportatori e industriali.
Il consorzio vincitore, di origine belga, ha soddisfatto tutti i requisiti richiesti. Per questa gestione, ha costituito una società specifica denominata Vía Navegable Argentina S.A.. Inoltre, è stata garantita una transizione ordinata con il trasferimento di attività dalla gestione statale e l'assunzione dei lavoratori necessari per eseguire i dragaggi, la segnalazione marittima e la registrazione idrometrica della via navigabile.
Il Governo nazionale manterrà il suo ruolo di autorità di controllo. Sarà formato un Consiglio di Controllo con la partecipazione di utenti privati e rappresentanti delle province rivierasche per supervisionare lo sviluppo della concessione.
L'intero processo di gara d'appalto è stato accompagnato dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), garantendo il rispetto delle migliori pratiche internazionali.
Diverse camere imprenditoriali hanno celebrato la notizia, definendola una pietra miliare storica per la produzione. La gara d'appalto, una delle più complesse tecnicamente del paese, si è svolta senza impugnazioni da parte delle aziende partecipanti, riflettendo la trasparenza e la solidità del processo che si è concluso con successo questo 7 luglio 2026.
Fonte: A24
Alfredo S. Quiroga