12/07/2026 22:50 - Economia
Un cambio di paradigma nell'acquisto di generi alimentari.
Il changuito, termine colloquiale utilizzato in Argentina per riferirsi alla spesa al supermercato o al negozio di quartiere, sta vivendo una trasformazione notevole. Le famiglie argentine starebbero modificando le proprie abitudini d'acquisto, riducendo l'uso di prodotti a base di farine e cibi ultra-processati per incorporare una maggiore proporzione di alimenti salutari.
Questa svolta nelle abitudini di consumo si verifica in uno scenario economico particolare. Durante il mese di giugno del 2026, l'inflazione nella Città di Buenos Aires (CABA) si è posizionata al 1,8%, mentre il dollaro ufficiale al dettaglio si mantiene intorno ai 1515 ARS (pesos argentini) presso le banche di riferimento. La stabilizzazione di alcuni indicatori, unita a una maggiore consapevolezza sulla salute, sembrerebbe influenzare le decisioni al momento di riempire il carrello.
I cibi ultra-processati, che solitamente sono più economici e a lunga conservazione, hanno dominato storicamente il paniere base argentino. Tuttavia, la ricerca di una migliore qualità di vita sta spingendo i consumatori a scegliere opzioni fresche. Questo cambiamento risponde anche a recenti allerte sanitarie, come il focolaio di trichinellosi (un'infezione parassitaria) a General Madariaga, una località della provincia di Buenos Aires, che ha portato le autorità a chiedere di non consumare salumi e salsicce senza etichetta, rafforzando l'idea di scegliere alimenti con origine certificata e sicura.
Per maggiori dettagli su questa evoluzione nei consumi, è possibile consultare l'articolo originale su Diario Neuquino.
Alfredo S. Quiroga