22/07/2026 18:51 - Actualidad
La provincia di Mendoza, situata nel centro-ovest dell'Argentina ai piedi della maestosa catena delle Ande, si trova sotto una tempesta di neve storica, con accumuli che raggiungono i tre metri in zone iconiche come Puente del Inca e Penitentes. Sebbene il clima estremo abbia generato disagi alla circolazione, gli abitanti e gli operatori turistici locali vedono in questa situazione un'opportunità unica per mostrare al mondo la bellezza della regione.
Secondo fonti locali come MDZol, l'operatore turistico di Puente del Inca, Matías Cortizo, ha espresso il desiderio che le autorità elaborino un piano di gestione integrato affinché, una volta passata la tempesta, i visitatori possano godere della neve in modo sicuro e ordinato. "Possiamo trasformare questo inverno in una vera vetrina per il mondo. La neve ha fatto la sua parte. Ora tocca a noi", ha dichiarato Cortizo, che insieme ad altri 17 abitanti non smette di spalare neve per mantenere gli spazi liberi.
Il Servicio Meteorológico Nacional (SMN) ha emesso un allarme giallo per nevicate e nebbia gelata per diverse province patagoniche e cuyane. Di conseguenza, questo 22 luglio 2026 rimangono chiusi quattro valichi di frontiera simultaneamente tra Argentina e Cile, separati dalla catena montuosa delle Ande, come riferito da media come Infobae:
Per mitigare l'impatto commerciale, l'Associazione Proprietari di Camion di Mendoza (APROCAM) sta valutando di deviare i veicoli verso il valico di Cardenal Samoré, sebbene questo comporti un aumento significativo dei costi logistici, come riportato da La Angostura Digital. A Mendoza sono state abilitate aree di sosta per ospitare fino a 1.460 camion in attesa della riapertura del corridoio bioceanico.
La tempesta ha sorpreso diversi turisti. Un caso emblematico è stato quello di due famiglie di Santa Fe (provincia situata nel centro del Paese), una delle quali con un neonato di quattro mesi, rimaste bloccate a Penitentes. Sono state salvate dallo Squadrone 27 della Gendarmería Nacional (la forza di sicurezza argentina di frontiera) e trasferite a Uspallata in buone condizioni di salute, come raccontato da una turista a La Voz.
Per quanto riguarda il traffico a Mendoza, Vialidad Provincial ha segnalato che la Ruta Provincial 52 presenta il tratto più critico tra il mirador di Villavicencio e Agua de la Zorra, intransitabile per il ghiaccio. La Ruta 7 a Punta de Vacas ha permesso il transito turistico a mezzogiorno del 22 luglio, ma sarà rivalutata il 23 luglio per possibili nuove nevicate. Si raccomanda di guidare con catene e massima precauzione.
Nonostante le sfide logistiche e climatiche, lo spirito dei mendocini sulle alte montagne rimane fermo e ottimista. Con uno sforzo congiunto tra lo Stato e la popolazione locale, questa nevicata storica ha il potenziale per trasformarsi nello scenario ideale per il turismo invernale, dimostrando che la natura, con le sue sfide, porta anche immense opportunità da godere in famiglia.
Alfredo S. Quiroga