22/07/2026 19:23 - Economia
Secondo quanto riferito dal giornale argentino Ámbito il 22 luglio 2026, il Potere Esecutivo ha inviato al Congresso un progetto di legge omnibus (una legge che copre diversi argomenti) di 144 pagine per deregolamentare diverse attività. Nel suo Titolo VIII, il pacchetto introduce cambiamenti profondi e modernizzatori che potrebbero rivoluzionare il mercato del credito in Argentina, storicamente penalizzato da alta inflazione e complessità burocratica.
La securitizzazione è un meccanismo finanziario che permette di raggruppare diversi crediti (ad esempio, mutui) e venderli come titoli agli investitori nel mercato dei capitali. Il progetto autorizza banche e fintech a impacchettare portafogli di credito in modo quasi immediato. Questo permette loro di finanziarsi di nuovo e rivitalizzare il mercato dei mutui, offrendo maggiore liquidità ai Fidecommessi Finanziari (simili ai fondi di investimento).
Il progetto abilita gli smart contracts o Contratti Intelligenti, eliminando la burocrazia e le pratiche di persona. Inoltre, permetterà di diversificare le garanzie (colaterali): ora si potranno usare asset virtuali, licenze software e flussi di cassa come pegni. Questo è un passo chiave per le aziende dell'economia della conoscenza (come le tech company argentine), che potranno usare i loro beni immateriali per ottenere finanziamenti.
Una delle grandi novità è il miglioramento del regime dei pegni fluttuanti (pegno flottante). Questo permetterà alle piccole e medie imprese (PMI) e all'industria di usare asset dinamici e flussi di cassa (come vendite future) come garanzia per finanziare il capitale di lavoro, cosa essenziale in un'economia che cerca di riprendersi.
Per dare sicurezza al sistema, si creerebbe un Registro Unico Federale delle Garanzie, centralizzato e interconnesso. Questo permetterà l'iscrizione elettronica e notifiche immediate, evitando la duplicazione dei pegni e generando maggiore certezza nel mercato. Insieme alla flessibilizzazione nell'esecuzione delle garanzie, si prevede che i tassi di interesse scendano, riducendo il rischio per gli investitori.
Eliminando l'intermediazione non necessaria e digitalizzando il credito al 100%, si riducono drasticamente i costi. La modernizzazione del sistema finanziario argentino apre la porta a un accesso al credito più agile, trasparente e accessibile, con uno sguardo speranzoso verso lo sviluppo dell'edilizia e della produzione locale.
Fonte originale: Ámbito - 22/07/2026
Alfredo S. Quiroga