Il governo argentino ha raccolto più di 1,5 miliardi di pesos per il fondo stradale SisVial, ma ha speso solo un quarto in opere. L'opposizione denuncia che i fondi sono stati investiti in finanza mentre le strade crollano. Ecco i dettagli.

Il mistero dei fondi stradali: dove sono finiti i soldi?

Secondo i rapporti pubblicati da El Día e El Intransigente, il governo di Javier Milei affronta un duro questionamento per la gestione delle risorse destinate alla rete stradale. Si denuncia che sono stati raccolti più di 1,5 miliardi di pesos argentini (ARS) ma solo un quarto è stato speso in opere.

Il Sistema Vial Integrato (SisVial) è un fondo fiduciario creato dal Decreto 976/01, su richiesta della Banca Mondiale, per garantire che una parte dell'Imposta sui Combustibili Liquidi sia destinata esclusivamente alla costruzione, manutenzione e riabilitazione delle strade. Tuttavia, secondo i registri contabili citati, alla fine di maggio 2026 più di 1 miliardo di pesos era ancora investito in strumenti finanziari come depositi a termine e titoli pubblici.

Cifre della sottoesecuzione

Il tasso di sottoesecuzione del SisVial raggiunge il 73,8% in due anni e mezzo. Con il denaro trattenuto, secondo gli esperti, si sarebbero potuti intervenire tra 20.000 e 25.000 chilometri della rete stradale nazionale, quasi due terzi del totale.

PeriodoRaccolto (ARS)Speso (ARS)Percentuale
2024$360.238 milioni$40.668 milioni11,3%
2025$692.514 milioni$270.592 milioni39,0%
2026 (Gen-Mag)$450.500 milioni$83.144 milioni18,5%
Totale$1.503.252 milioni$394.406 milioni26,2%
Lo stato delle strade

Un rapporto tecnico della Federazione del Personale di Vialidad Nacional stima che tra il 65% e il 70% della rete stradale nazionale si trova in condizioni regolari o cattive. Gli esperti avvertono che dietro le cifre ci sono persone che muoiono sulle strade a causa del loro cattivo stato.

Scontri politici e denunce

La situazione ha generato forti critiche dall'opposizione. Il ministro delle Infrastrutture della provincia di Buenos Aires, Gabriel Katopodis, in un'intervista a FM Provincia (fonte: Provincia Radio), ha assicurato che dal Potere Esecutivo nazionale 'se la sono rubata' e 'stanno giocando d'azzardo' con i soldi che dovrebbero andare alle opere pubbliche. Katopodis ha avvertito che riparare una strada dopo anni di abbandono costa molto di più, e ha criticato che il governo avanzi con gare per i pedaggi, facendo pagare due volte i cittadini.

Da parte sua, la deputata nazionale Victoria Tolosa Paz ha definito la situazione come una 'manovra criminale' e 'disidia criminale' da parte di Milei e del ministro Luis Caputo. La legislatrice ha sottolineato che gli argentini muoiono sulle strade mentre i fondi vengono deviati verso il gioco finanziario.

Fonti: El Día, El Intransigente, Provincia Radio.