13/06/2026 15:21 - Actualidad
Edificio de tribunal o juzgado con escalinata de entrada, columnas clásicas, iluminación dramática, ambiente serio que representa el sistema judicial
La Plata è una delle città più importanti dell'Argentina, capitale della provincia di Buenos Aires, situata a circa 60 km dalla capitale federale. Fondata nel 1882, è nota per il suo urbanismo pianificato e per essere un importante centro universitario e culturale.
L'arresto di Federico Hernán Pez, 52 anni, ha portato alla luce una lunga serie di denunce che coinvolgono chi si occupava della direzione di Informazione Territoriale del Comune di La Plata.
Secondo la documentazione ufficiale, il 9 giugno l'ex compagna del funzionario ha denunciato essere stata colpita durante una discussione in un'abitazione situata in 51 tra 28 e 29 di La Plata (indirizzo locale). Dopo una chiamata al 911 (numero di emergenza argentino equivalente al 112 italiano), i poliziotti sono intervenuti e hanno proceduto al suo fermo.
La vittima presentava lesioni visibili in uno dei suoi occhi, motivo per cui è stata assistita in un pronto soccorso ospedaliero. Il Tribunale delle Garanzie N° 4, a capo del giudice Juan Pablo Masi (figura simile al GIP italiano), ha convertito il fermo in arresto e ha considerato esistere elementi sufficienti per imputarlo per lesioni lievi aggravate in contesto di violenza di genere in concorso reale con abuso sessuale con accesso carnale.
Ciò che inizialmente sembrava un caso isolato è diventato un'indagine molto più complessa. Un rapporto del Ministero delle Donne e della Diversità bonaerense (organismo provinciale per la tutela delle donne) inviato alla UFI N° 13 ha rivelato che Pez accumula almeno 15 procedimenti penali e oltre 10 fascicoli nel foro di Famiglia collegati a:
L'organismo provinciale ha manifestato una "profonda preoccupazione" per il livello di rischio rilevato e ha segnalato un presunto pattern sistematico di violenza per motivi di genere che avrebbe colpito diverse vittime nel corso degli anni.
Arrestato: Federico Hernán Pez
Età: 52 anni
Carica: Direttore di Informazione Territoriale
Dipendenza: Gabinetto della Direzione del Comune di La Plata
Giudice: Juan Pablo Masi (Garanzie N° 4)
Pubblico Ministero: UFI N° 13 (Mariana Ruffino) - equivalente della Procura italiana
Stato: Detenuto senza liberazione
Il Comune di La Plata ha proceduto alla sua rimozione immediata dall'incarico dopo aver appreso dell'arresto.
Tra le denunce più gravi spicca una del 2021, quando una dipendente che lavorava sotto la sua direzione lo ha accusato di molestie lavorative e sessuali. Secondo il racconto, in un'occasione il funzionario ha lasciato su una scrivania una busta contenente un preservativo mentre esercitava pressione sulla lavoratrice utilizzando la sua posizione gerarchica.
Inoltre, è emerso che almeno tre giovani donne tra i 22 e i 23 anni hanno denunciato aver subito situazioni di molestia mentre lavoravano nell'Agenzia di Informazione Territoriale. Secondo le loro testimonianze, Pez utilizzava la sua carica di autorità per provarci ed esercitare situazioni di potere sulle dipendenti assunte.
L'avvocato Axel Daniel Hurtado, rappresentante di una delle denuncianti, ha sostenuto che esistono più vittime e ha rimarcato la necessità di mantenere misure di protezione e tutela per le donne che hanno dichiarato davanti alla Giustizia.
Il Gabinetto di Reati contro l'Integrità Sessuale ha partecipato all'indagine e il Ministero delle Donne della Provincia di Buenos Aires è intervenuto d'ufficio attraverso l'area di gestione dei casi critici.
Dall'organismo provinciale hanno richiesto espressamente che si respingesse qualsiasi richiesta di libertà dell'imputato, considerando esistente un elevato rischio di reiterazione della violenza e la necessità di proteggere le denuncianti.
Pez ha scelto di non dichiarare quando è stato interrogato e rimane detenuto a disposizione della Giustizia. Il giudice ha respinto la richiesta di liberazione presentata dalla sua difesa.
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones