14/06/2026 12:22 - Actualidad
Vista nocturna de la puerta de un banco con policías y cinta de seguridad, generando tensión.
L'intervento della Policía Bonaerense ha dimostrato ancora una volta l'efficacia delle forze speciali argentine nel proteggere i beni dei cittadini.
Nella notte tra sabato e la domenica, precisely alle prime ore del 14 giugno 2026, un'operazione coordinata ha portato alla detenzione di 12 persone (11 uomini e una donna) mentre tentavano di rapinare una filiale del Banco Provincia a Baradero.
L'obiettivo della banda era ambizioso: penetrare nel caveau della banca scavando un tunnel, una tecnica nota in Argentina come "boqueteros". Questo termine si riferisce a criminali specializzati nello scavare gallerie sotterranee per accedere a luoghi blindati.
Secondo le indagini, il gruppo si era insediato in un terreno vuoto adiacente alla banca, situato all'incrocio tra le strade Fray Justo Santa María de Oro e Boedo. Avevano creato un vero e proprio cantiere sotterraneo, completo di sistema di ventilazione e illuminazione artificiale.
Per i lettori italiani, è utile sapere che Baradero è una città situata nella provincia di Buenos Aires, a circa 170 chilometri dalla capitale federale. Fondata nel 1615, è una delle città più antiche dell'Argentina. Il fatto che un'operazione di questa portata sia stata sventata in una città di provincia dimostra la capillarità dell'intelligence poliziesca.
Quando le forze speciali, tra cui il famoso Grupo Halcón (l'unità d'élite della polizia provinciale, simile ai nostri reparti mobili o ai NOCS), hanno fatto irruzione, hanno trovato un ambiente di lavoro ben organizzato:
Molti degli arrestati presentavano vestiti sporchi di terra, una prova tangibile della loro attività notturna.
L'Argentina ha una storia di grandi rapine in tunnel. Il caso più celebre è quello del Banco Río di Acassuso del 2006, dove una banda (che includeva anche criminali uruguaiani) scavò un tunnel di 150 metri per rapinare cassette di sicurezza per milioni di dollari. Quell'evento è entrato nella cultura popolare e persino nel cinema.
In questo caso, la polizia ha prevenuto il crimine, proteggendo l'economia locale.
Il caso è stato affidato al Tribunale Federale N°2 di Morón, guidato dal giudice Jorge Rodríguez. La competenza federale è dovuta al fatto che l'obiettivo era un istituto bancario pubblico. Tra gli arrestati figura un cittadino uruguaiano, il che suggerisce possibili legami con il crimine organizzato transnazionale, un fenomeno che la giustizia argentina sta combattendo con determinazione.
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones