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San Francisco ricorda Güemes e Macacha con una veglia sotto le stelle

16/06/2026 03:56 - Actualidad

Vigilia nocturna con velas en plaza, banderas argentinas, silueta de gaucho a caballo con montañas del norte argentino al fondo, cielo estrellado

Una veglia per ricordare gli eroi del Nord argentino

La città di San Francisco (nella provincia di Córdoba, Argentina) si prepara a vivere un momento storico questo martedì 16 giugno 2026, quando si terrà per la prima volta la veglia Guardia Sotto le Stelle in omaggio al generale Martín Miguel de Güemes e a sua sorella María Magdalena Güemes, detta Macacha. L'iniziativa, organizzata dal Progetto Architetti Sociali, inizierà alle ore 16:00 nella piazza degli Architetti Sociali, situata lungo i vecchi binari della ex Ferrovia Mitre, tra le calle Garibaldi e Perù.

Durante la giornata verrà presentata ufficialmente la Guardia d'Onore alle Glorie del Nord, un'iniziativa che mira a mantenere viva la memoria di chi ha avuto un ruolo di spicco nella difesa del territorio e nel consolidamento dell'indipendenza nazionale.

Chi era Martín Miguel de Güemes

Per i lettori italiani: Güemes è uno dei padri dell'indipendenza argentina, figura comparabile a Garibaldi per il suo ruolo di leader popolare. A capo dei gauchos (i cowboy sudamericani), difese il nord del Paese dall'invasione spagnola.

  • Nascita: 8 febbraio 1785 a Salta
  • Morte: 17 giugno 1821 nella Quebrada de la Horqueta
  • Età: 36 anni
  • Carica: Governatore dell'Intendenza di Salta (1815-1821)
  • Impresa: Difese il nord argentino da 7 invasioni realiste
  • Distinzione: Unico generale caduto in combattimento durante le guerre d'indipendenza
  • Truppa: Los Infernales, la sua celebre milizia di gauchos
  • Riconoscimento: Dichiato Eroe Nazionale nel 2006

Macacha Güemes: l'eroina dimenticata

María Magdalena Dámasa Güemes, nota come Macacha, fu molto più che la sorella del caudillo. Il suo ruolo fu fondamentale:

  • Trasformò la propria casa in un laboratorio per confezionare vestiti per i soldati
  • Realizzò rischiose missioni di spionaggio a favore del fratello
  • Partecipò a compiti di organizzazione, intelligence e mediazione politica
  • Fu chiave per sostenere la resistenza patriota nel nord
  • Mediò nei conflitti tra il fratello e altri leader come José Rondeau

Macacha è un esempio di come le donne abbiano contribuito in modo decisivo ma spesso invisibile alle guerre d'indipendenza latinoamericane.

Gli ultimi giorni dell'eroe

Il 7 giugno 1821, durante la notte, una truppa di circa 400 fanti comandati dal colonnello realista José María Valdés entrò silenziosamente a Salta. Güemes, che si trovava con una scorta di 50 uomini, fu avvertito dalla sorella Macacha sui possibili movimenti nemici, ma ignorò il consiglio di fuggire.

All'angolo tra Balcarce e Belgrano, di fronte al vecchio ponte di pietra sul Tagarete de Tineo, Güemes affrontò un gruppo di fucilieri del re. Una pallottola lo colpì all'anca destra. Ferito gravemente, riuscì a fuggire al galoppo finché fu soccorso da una delle sue pattuglie vicino al fiume Arias.

Fu trasportato alla Quebrada de la Horqueta, circondato dai suoi fedeli. Gli spagnoli gli offrirono cure mediche in cambio della resa, ma Güemes rifiutò: «Dica al suo capo che ringrazio le sue offerte senza accettarle: lei è congedato».

Morì il 17 giugno 1821 e fu sepolto il giorno dopo nella cappella di El Chamical. I suoi resti riposano attualmente nel Panteon delle Glorie del Nord nella Cattedrale di Salta.

Carmen Puch, la moglie

María del Carmen Puch y Velarde aveva 18 anni quando conobbe Güemes. Si sposarono il 15 luglio nella Cattedrale di Salta ed ebbero tre figli: Martín (futuro governatore), Luis e Ignacio.

Dopo la morte del marito, Carmen si chiuse nella sua stanza, si tagliò i capelli e smise di mangiare. Morì il 3 aprile 1822, a 25 anni, solo 10 mesi dopo di lui. La tradizione racconta che Güemes avesse previsto la sua morte: «La mia Carmen non tarderà a seguirmi; morirà della mia morte così come visse della mia vita».

Programma degli omaggi

San Francisco (Córdoba):

  • Veglia Guardia Sotto le Stelle
  • Martedì 16/06/2026, ore 16:00
  • Piazza degli Architetti Sociali
  • Presentazione della Guardia d'Onore

Salta:

  • Omaggio municipale 16/06/2026, ore 18:30
  • Spianata del Cabildo di Salta

Perché il 15 giugno è festivo in Argentina

Il lunedì 15 giugno 2026 è festivo trasferibile in Argentina in commemorazione del 205° anniversario della morte del generale Martín Miguel de Güemes. La festività fu istituita nel 2010 per onorare l'unico generale caduto in combattimento durante le guerre d'indipendenza.

Frase emblematica: «L'unica lotta che si perde è quella che si abbandona», attribuita a Güemes e che riassume il suo spirito di lotta ineguagliabile.

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