17/06/2026 03:26 - Internacionales
Puente metálico alto sobre un río con cuerdas de seguridad colgando, estructura de rope jump con ambiente natural y cielo despejado, vista en perspectiva que muestra la peligrosa altura del lugar
L'incidente avvenuto il 13 giugno 2024 sul Ponte dello Scheletro di Limeira, nell'entroterra dello stato di San Paolo, ha sconvolto il Brasile e ha dato vita a un'indagine giudiziaria che conta già tre detenuti. Ora, una nuova testimonianza ha rivelato dettagli agghiaccianti: la giovane Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, di 21 anni, era ancora viva dopo l'impatto contro il suolo da circa 40 metri di altezza.
La dichiarazione proviene da Rayza Gabrieli Dias Delfino, un'infermiera di 26 anni che si trovava in fila aspettando il suo turno per praticare l'attività di rope jump quando ha assistito alla tragedia. È stata lei a registrare con il proprio cellulare il momento esatto in cui la giovane è stata lanciata nel vuoto senza la corda di sicurezza corrispondente.
Dias Delfino ha raccontato di essere concentrata sul proprio salto quando ha udito le urla disperate dei presenti: "La corda, la corda". In quel momento ha capito che era accaduto qualcosa di terribile.
Le immagini catturate mostrano diversi dipendenti che trasportano la donna fino al bordo della piattaforma prima di spingerla nel vuoto. La vittima indossava l'imbragatura, ma mancava la corda di sicurezza che avrebbe dovuto sostenerla.
L'infermiera è corsa verso il punto dove era caduta la giovane e ha trovato una situazione critica: "Ho visto che respirava con difficoltà e le ho controllato le pupille. Erano dilatate, il che può indicare una lesione cerebrale. Ho anche verificato che aveva polso. Era molto debole, ma aveva ancora polso".
Dias Delfino ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) mentre attendevano l'arrivo dei servizi di emergenza. Quando è arrivata l'ambulanza, il personale medico ha dovuto tagliare parte dell'imbragatura per usare un defibrillatore, ma nonostante gli sforzi, la giovane è morta pochi minuti dopo.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Vittima | Maria Eduarda Rodrigues de Freitas (21 anni) |
| Data del fatto | 13 giugno 2024 |
| Luogo | Ponte dello Scheletro, Limeira, San Paolo, Brasile |
| Altezza della caduta | Circa 40 metri |
| Detenuti | 3 istruttori (custodia preventiva) |
| Imputazioni | Omicidio con dolo eventuale |
| Situazione dell'azienda | Senza registrazione fiscale |
Un elemento che potrebbe essere cruciale per l'indagine rimane scomparso: la telecamera GoPro che la vittima indossava sul petto per registrare il proprio salto.
L'infermiera ha dichiarato alla Polizia Civile brasiliana che uno dei dipendenti ha rimosso il dispositivo dopo l'incidente. Un altro testimone ha confermato questa versione davanti agli investigatori. Al momento, la telecamera non è stata trovata e la polizia sta cercando di determinare cosa sia successo a quell'elemento probatorio.
Questo fatto ha generato una linea d'indagine aggiuntiva su una presunta manovra dei lavoratori per nascondere prove dell'incidente.
Detenuti per omicidio con dolo eventuale
Altezza della caduta fatale
GoPro ancora non trovata
Il rope jump (o salto della corda) è un'attività estrema simile al bungee jumping, ma con importanti differenze tecniche. Mentre nel bungee jumping si utilizza una corda elastica che si allunga e rimbalza, nel rope jump si impiega una corda statica senza elasticità che arresta la caduta bruscamente.
Questa attività richiede protocolli di sicurezza estremi, inclusa la verifica doppia delle attrezzature di fissaggio e la supervisione professionale certificata. L'azienda responsabile dell'incidente a Limeira non aveva registrazione fiscale, il che solleva gravi interrogativi sulla sua abilitazione a operare.
Nota per i lettori italiani: Limeira è una città di circa 300.000 abitanti nello stato di San Paolo, nel sud-est del Brasile. Il "Ponte dello Scheletro" (Ponte do Esqueleto) è una vecchia struttura ferroviaria dismessa trasformata in luogo per sport estremi non autorizzati.
Dopo la tragedia, si è diffuso sui social network un video che mostra uno degli istruttori detenuti, Luis Felipe Feliciano Egoroff (31 anni), mentre compie un salto con un bambino legato al petto. Le immagini hanno generato indignazione e rinnovato le critiche verso le pratiche dell'azienda.
Gli altri due detenuti sono Vitor de Freitas Gonçalves (27 anni) e Maicon Fernandes Cintra (42 anni), tutti in custodia preventiva disposta dal tribunale.
In Brasile, l'omicidio con "dolo eventuale" si verifica quando l'autore, pur non volendo causare la morte, accetta consapevolmente il rischio che essa possa verificarsi come conseguenza delle proprie azioni.
Fonte: La Voz del Interior
Alfredo S. Quiroga