22/06/2026 16:18 - Internacionales
Martillo de juez sobre mesa de tribunal con bandera española difusa al fondo
Il giudice Juan Carlos Peinado, istruttore del caso che indaga Begoña Gómez (moglie del presidente spagnolo Pedro Sánchez), affronta un nuovo fronte aperto dal Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ) della Spagna. L'organo di governo dei giudici ha deciso di avviare diligencias informativas per determinare se esista responsabilità disciplinare dopo le dure critiche che il magistrato ha lanciato contro la Polizia Nazionale in una delle sue ultime sentenze.
Per i lettori meno familiari con il sistema giudiziario spagnolo: il Consiglio Generale del Potere Giudiziario è l'organo costituzionale che governa la magistratura in Spagna. È simile al Consiglio Superiore della Magistratura italiano (CSM): si occupa della carriera, formazione e disciplina dei giudici, garantendo l'indipendenza del potere giudiziario.
Tuttavia, esperti giuridici interpellati da Infobae ritengono che sia improbabile che questa procedura porti a una sanzione effettiva.
L'avvocato penalista Fernando Pamos de la Hoz ha spiegato che esiste una confusione generalizzata. L'apertura di indagini informative non implica l'apertura di un procedimento disciplinare formale, ma è una fase preliminare per raccogliere prove e valutare se ci siano motivi per sanzionare.
Il processo si articola in:
Begoña Gómez è la moglie di Pedro Sánchez, attuale presidente del governo spagnolo dal 2018. Il caso che coinvolge la prima donna spagnola ha generato un enorme dibattito politico nel paese iberico.
Juan Carlos Peinado ha programmato il suo pensionamento nel settembre 2026. La vicinanza del suo ritiro riduce la portata pratica di qualsiasi sanzione eventuale.
La controversia nasce da affermazioni fatte da Peinado in una sentenza recente che hanno generato rifiuto politico e giuridico. Pamos de la Hoz ha indicato che, di fronte a una possibile indagine, il magistrato potrebbe argomentare che le sue parole sono state una "formulazione sfortunata" o un "difetto di redazione".
Il penalista ha aggiunto che le risoluzioni giudiziarie considerate scorrette hanno vie di ricorso ordinario, e non necessariamente devono portare a sanzioni. "Credo che non lo sanzioneranno per questo", ha affermato, sottolineando che la via disciplinare non si applica solitamente per il contenuto di una sentenza giudiziaria.
Il voto per aprire queste indagini ha rivelato la polarizzazione dentro il Consiglio. I membri legati al settore conservatore hanno votato contro, sostenendo che il reclamo doveva essere respinto immediatamente. La maggioranza, tuttavia, ha scelto di indagare prima.
Pamos de la Hoz ha descritto questa dinamica con la frase: "Cane non mangia cane", suggerendo che il corporativismo giudiziario e la politicizzazione dell'organo giocano un ruolo fondamentale in queste decisioni.
Questo procedimento si produce nel contesto dell'istruttoria che Peinado conduce da più di due anni sulla moglie del presidente Sánchez. Diverse sue risoluzioni sono state corrette dalla Audiencia Provinciale di Madrid (equivalente italiano: Tribunale d'Appello), e la sua gestione è stata oggetto di intensi dibattiti politici in Spagna.
L'apertura di queste indagini informative rappresenta un controllo formale sull'operato del giudice, ma gli esperti ritengono che difficilmente porterà a conseguenze disciplinari reali, considerando anche la prossimità del suo pensionamento.
Fonte: Infobae
Alfredo S. Quiroga