23/06/2026 09:37 - Sociales
Il pomeriggio di lunedì 22 giugno 2026 si è trasformato in una giornata di dolore a Mar del Plata, la famosa località balneare argentina conosciuta come la Perla dell'Atlantico, meta turistica per eccellenza degli argentini. Un autobus della linea 532 ha perso il controllo, è salito sul marciapiede e ha investito un gruppo di persone che aspettavano alle fermate situate di fronte al Bristol Skatepark, nella zona del boulevard marittimo e Rivadavia, uno dei settori più frequentati della città costiera.
Per capire l'importanza del luogo: la Playa Bristol è il cuore turistico di Mar del Plata, dove si concentrano i visitatori durante tutto l'anno. L'incidente è avvenuto poco dopo le 19, in piena attività balneare. Secondo le prime informazioni, l'autobus ha finito per investire diverse persone che si trovavano sul marciapiede, dove solitamente si concentrano multiple fermate del trasporto pubblico. L'impatto ha anche distrutto una pensilina dell'autobus e parte della recinzione che delimita lo skatepark.
La Procura N°11 per Reati Colposi, guidata dal pubblico ministero Germán Vera Tapia, ha avviato le indagini sul caso. I primi dati indicano che l'autista dell'autobus è stato trasferito provvisoriamente alla Subcommissariato Casino, situato vicino al luogo dell'incidente.
Si stanno indagando le cause dell'incidente, che non sono ancora state determinate. Sul posto erano presenti il segretario di Sicurezza municipale, Rodrigo Goncalvez, insieme a poliziotti di diverse sezioni e personale della Prefettura Navale.
Mar del Plata è la principale città balneare dell'Argentina, situata sulla costa atlantica della provincia di Buenos Aires, a circa 400 km a sud della capitale. Conosciuta come la Perla dell'Atlantico, è il luogo di villeggiatura più popolare del paese. Il Bristol Skatepark si trova nel centro della città, di fronte alla spiaggia omonima, un punto di ritrovo per giovani e turisti. La zona è normalmente molto trafficata e sicura, motivo per cui l'incidente ha causato grande commozione.
Fonti: Questo articolo si basa su informazioni pubblicate da Qué Digital e dati confermati dall'Ospedale Interzonale Generale di Urgenze (HIGA).
Alfredo S. Quiroga