23/06/2026 10:47 - Politica
Il governo di Javier Milei ha confermato ufficialmente la designazione di Adrián Ravier come nuovo portavoce presidenziale, in una cerimonia svoltasi nel Salón Blanco della Casa Rosada (l'equivalente argentino del Palazzo del Quirinale italiano). Ravier, che fino a quel momento ricopriva la carica di deputato nazionale per la provincia de La Pampa, ha assunto l'incarico dopo un incontro di 6 ore presso la residenza presidenziale di Olivos con il presidente Milei.
La nomina avviene nel mezzo dello scandalo mediatico noto come AdorniGate, che coinvolge il portavoce uscente Manuel Adorni. Ravier si è riunito con Adorni in quella che è stata definita una "transizione ordinata", sebbene il contesto politico segnali una chiara necessità di rinnovazione comunicativa.
Per i lettori italiani che non conoscono la politica argentina, Ravier è una figura di spicco nel panorama intellettuale liberale sudamericano:
Il cambio di portavoce avviene dopo la controversia generatasi attorno a Manuel Adorni, che affronta una mozione di censura con 120 firme su 129 totali nella Camera dei Deputati. Il patrimonio di Adorni è passato da 20 milioni a 944 milioni di pesos, un incremento del 775% che ha generato forti dubbi sulla sua gestione.
L'interpellanza parlamentare ad Adorni è programmata per il 25 giugno 2026, mentre il giudice Ariel Lijo si occupa del procedimento giudiziario. I social network hanno registrato un impatto di 89,3 milioni di visualizzazioni con un rapporto di 3,1 critiche per ogni difesa.
Parallelamente, il Governo ha confermato l'uscita di Javier Lanari dalla Segreteria di Stampa dopo 2 anni e mezzo di gestione. Si attendono ulteriori cambiamenti nella struttura comunicativa nei prossimi giorni.
Martedì 23 giugno 2026, Milei presiederà un evento della Fundación Faro, il think tank diretto da Santiago Caputo, dove si terrà il lancio politico di Ravier. Successivamente, il presidente viaggerà a Madrid e poi a New York per le celebrazioni del Giorno dell'Indipendenza insieme a Donald Trump.
Ravier dovrà richiedere la licenza come deputato nazionale per poter assumere formalmente il suo nuovo incarico. La data del 2 luglio 2026 si profila come un giorno chiave nell'agenda politica, essendo stata menzionata come possibile "Giorno D" per definizioni importanti.
La governatrice Victoria Villarruel e il governatore di Santa Fe Maxi Pullaro hanno espresso critiche verso la gestione di Adorni. Pullaro ha osservato che se Adorni fosse stato un funzionario provinciale "già non sarebbe più nel suo incarico", sebbene abbia chiarito che non sosterrà la mozione di censura.
Alfredo S. Quiroga