25/06/2026 09:32 - Politica
Il 24 giugno 2026, la prima seduta ordinaria dell'anno al Senato della provincia di Buenos Aires è culminata in un scenario di confronti che hanno messo a nudo le profonde divisioni dentro il peronismo, il movimento politico più importante dell'Argentina. Dopo sei mesi senza attività legislativa, l'emiciclo si è trasformato in un palcoscenico di duri rimproveri incrociati tra settori che fino ad ora avevano convissuto sotto una stessa coalizione.
L'episodio più teso è stato protagonizzato dal senatore e capogruppo Sergio Berni, ex ministro della Sicurezza della provincia e figura molto nota in Argentina, che ha rimproverato direttamente alla vicegovernatrice Verónica Magario la mancanza di sedute durante mezzo anno e quello che ha definito un "disordine" nel funzionamento della Camera Alta.
Nella sua intervensione, Berni ha messo in discussione l'assenza di attività legislativa, le licenze concesse fuori termine a Gabriel Katopodis (ministro delle Infrastrutture nazionale) e Diego Valenzuela (intendente di Tres de Febrero), e la mancata apertura dell'emiciclo per dibattere temi urgenti.
L'ex ministro della Sicurezza ha ricordato il legame politico di Magario con il kirchnerismo (la corrente guidata da Cristina Fernández de Kirchner, ex presidente dell'Argentina) e ha menzionato che "l'ha fatta due volte vicegovernatrice", generando disagio nell'emiciclo.
Berni è arrivato a proporre di restituire al Potere Esecutivo il budget corrispondente ai mesi senza attività legislativa e che il Ministero della Salute intervenga direttamente nelle emergenze sollevate.
Il senatore ed ex intendente (sindaco) di José C. Paz, Mario Ishii, ha denunciato che i suoi due progetti di emergenza alimentare e sanitaria non sono stati inclusi per il trattamento urgente.
"Il governatore non ha voluto che si trattasse urgentemente", ha accusato direttamente Ishii, sostenendo che l'invio in commissione degli expedienti cerca di dilazionare temi che "non possono aspettare".
Ishii ha mostrato fotografie del conurbano bonaerense (l'area metropolitana attorno a Buenos Aires, con oltre 12 milioni di abitanti) per illustrare la situazione sociale e ha lanciato critiche dirette alla gestione provinciale: "Ho invitato il governatore a camminare per il Conurbano perché veda gli ospedali saturi e la mancanza di insumi".
La tensione è salita quando Magario ha tagliato il microfono a Ishii dopo i cinque minuti regolamentari. Berni ha reagito immediatamente: "Non mi sembra corretto che si tagli il microfono, non abbiamo fretta, sono sei mesi che non funzioniamo".
Il capogruppo ha chiesto che si permettesse di continuare a Ishii, ma non ha avuto l'appoggio della maggioranza. "Veniamo malconci, comunque è un giorno per festeggiare", ha detto Berni con ironia, alludendo alla riapertura della tribuna stampa che era stata chiusa l'anno precedente.
Berni ha anche cuestionato che il peronismo non fosse uscito con un forte ripudio di fronte all'anniversario della condanna a Cristina Kirchner, adempiuto un anno prima di questa seduta.
Per capire questa notizia, bisogna sapere che il peronismo è il movimento politico fondato da Juan Domingo Perón negli anni '40, che domina la politica argentina da decenni. Attualmente è diviso in diverse correnti interne.
La sessione ha esposto le tensioni dentro Fuerza Patria, il blocco che raggruppa il peronismo bonaerense. I rappresentanti del settore di Kicillof, identificati come Movimiento Derecho al Futuro, non hanno chiesto la parola per tentare di abbassare il tono delle critiche.
Dall'ambiente di Ishii hanno segnalato che "si è rotto tutto", evidenziando un clima politico sempre più fratturato nella Legislatura provinciale.
| Attore | Carica | Corrente | Critica principale |
|---|---|---|---|
| Sergio Berni | Senatore, capogruppo | Kirchnerismo | Paralisi di 6 mesi, disordine istituzionale |
| Mario Ishii | Senatore, ex sindaco | Kirchnerismo | Blocco di progetti, crisi sociale nel conurbano |
| Verónica Magario | Vicegovernatrice, presidentessa del Senato | Axelismo (Kicillof) | Gestione delle sedute, chiusura della stampa |
| Axel Kicillof | Governatore della provincia | Leader dell'axelismo | Mancanza di risposta alle emergenze sociali |
La provincia di Buenos Aires è la giurisdizione più popolosa dell'Argentina, con oltre 17 milioni di abitanti (più della metà del paese). I conflitti interni al peronismo bonaerense spesso anticipano tendenze politiche nazionali. Inoltre, Axel Kicillof è una figura di proiezione nazionale: ex ministro dell'Economia durante il governo di Cristina Kirchner (2013-2015), è considerato un possibile candidato presidenziale. Le tensioni tra il kirchnerismo (fedeli a Cristina Kirchner) e l'axelismo (fedeli a Kicillof) riflettono una lotta per la leadership del peronismo argentino.
Fonti: Letra P, La Política Online
Alfredo S. Quiroga