26/06/2026 19:31 - Actualidad
L'attrice Mery del Cerro, molto conosciuta in Argentina per la sua partecipazione allo spettacolo teatrale "Charlie y la Fábrica de Chocolate", ha deciso di aprire il suo cuore in un'intervista con il conduttore Mario Pergolini, rivelando due episodi di salute che ha mantenuto privati durante il 2025. Con una sincerità commovente, ha raccontato di aver prima sofferto la perdita di una gravidanza e, poco tempo dopo, di aver ricevuto la diagnosi di un tumore addominale che ha richiesto un intervento chirurgico d'urgenza.
"Non l'ho detto a nessuno, ho perso una gravidanza l'anno scorso. E dopo il tumore: gli specialisti mi hanno detto che non avevano mai visto nulla del genere", ha confessato l'attrice visibilmente emozionata. Il momento, carico di una profonda vulnerabilità, ha avuto un forte impatto sul conduttore e su chi seguiva l'intervista.
Il primo momento difficile è arrivato in Uruguay, dove Mery si trovava per lavoro. Lì ha scoperto che la sua gravidanza non era progredita. "Era la prima volta che mi succedeva. Non l'ho detto a nessuno, ero molto ferita", ha raccontato. In quel momento difficile, il supporto del suo compagno, Meme Bouquet, e della sua amica stretta, Isabel Macedo (nota attrice argentina), è stato fondamentale.
Poco tempo dopo aver superato quella perdita, Mery ha iniziato a sentirsi male, il che l'ha portata a fare esami. Un'ecografia ha rivelato "qualcosa nell'addome". È così che è rimasta ricoverata, circondata da medici che le hanno comunicato: "Hai un tumore supervascularizzato". Il giorno dopo, è stata sottoposta a un intervento chirurgico. "Non mi avevano mai operato, non mi avevano mai addormentata, mai nulla", ha ammesso, sottolineando che è stata la sua prima esperienza di quel tipo.
L'intervento è stato un successo: il tumore era incapsulato ed è stato rimosso nel momento giusto. Tuttavia, ha dovuto aspettare 40 giorni angoscianti per ricevere il risultato definitivo. Quando finalmente il telefono ha squillato, i medici le hanno dato una notizia rassicurante ma che sottolineava quanto fosse insolito il caso.
"Vogliamo dirti che il tuo è un caso rarissimo, è più raro di un cane verde".
Sull'orlo delle lacrime, Mery ha riflettuto sull'esperienza: "È stato molto duro, molto difficile. Sento che la vita mi ha dato un'altra opportunità". La sua testimonianza è un potente promemoria dell'importanza della salute e della forza che si trova nel condividere le nostre lotte più personali.
Alfredo S. Quiroga