29/06/2026 22:11 - Economia
Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso questo lunedì 29 giugno 2026 sopra i 52.000 punti per la prima volta nella sua storia, in una giornata che ha riflesso l'ottimismo degli investitori dopo segnali di de-escalation nel conflitto tra Stati Uniti e Iran e una decisione giudiziaria che preserva l'indipendenza della Federal Reserve.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che la governatrice della Federal Reserve, Lisa Cook, sarebbe rimasta in carica, respingendo i tentativi del governo di Donald Trump di rimuoverla. Questa decisione preserva l'indipendenza della banca centrale statunitense e ha generato fiducia nei mercati.
Inoltre, le notizie sull'accordo tra Stati Uniti e Iran per interrompere gli attacchi reciproci hanno contribuito alla tendenza positiva, permettendo che continuino le conversazioni di pace e riducendo l'incertezza geopolitica che aveva teso i mercati.
Alphabet (Google) è stata incorporata nell'indice Dow Jones in sostituzione di Verizon. Questa modifica incrementa significativamente la ponderazione dell'indice più antico di Wall Street verso settori di tecnologia avanzata come il cloud computing, l'intelligenza artificiale agenziale e la pubblicità digitale.
Per i lettori italiani: il S&P Merval è l'indice borsario di riferimento dell'Argentina, simile al nostro FTSE MIB. Raccoglie le aziende più importanti quotate alla Borsa di Buenos Aires. Il rischio paese (country risk) è un indicatore che misura la probabilità che uno Stato non adempia ai propri obblighi finanziari: un valore più basso indica maggiore fiducia degli investitori internazionali.
Il dollaro all'ingrosso ha chiuso a $1.481,50, il suo livello più alto dal 3 novembre 2025. A giugno ha accumulato un rialzo del 5,2% ($73,50), sebbene nel 2026 avanzi solo dell'1,8% contro un'inflazione vicina al 16% nel primo semestre.
| Quotazione | Valore | Variazione |
|---|---|---|
| Dollaro all'ingrosso | $1.481,50 | +0,3% |
| Dollaro Banco Nación (vendita) | $1.495 | Senza variazioni |
| Dollaro al dettaglio (media) | $1.498,22 | - |
| Dollaro blue | $1.510 | -0,3% |
In Argentina esistono diversi tipi di cambio ufficiali. Il dollaro blue è il tasso di cambio parallelo o informale, che riflette il prezzo di mercato libero. La differenza tra il dollaro ufficiale e quello blue può essere significativa e riflette le restrizioni sui cambi imposte dal governo argentino.
Volume negoziato: USD 818 milioni (il più alto dal 24 aprile). BCRA ha acquistato: USD 25 milioni (solo il 3,1% dell'offerta privata).
I prezzi del petrolio si sono recuperati moderatamente dopo l'accordo tra USA e Iran:
Brent (Mar del Nord):
USD 72,89/barile (+1,3%)
WTI (Texas):
USD 70,52/barile (+1,9%)
Le riserve internazionali del BCRA sono scese di USD 415 milioni fino a USD 46.666 milioni, il livello più basso dal 20 maggio, colpite dalla caduta dell'oro (-1,7%) e dai pagamenti agli organismi internazionali.
Gli analisti sottolineano che il settore bancario argentino mostra segnali di stabilizzazione: migliorano i margini, si descelera la morosità e la redditività rimbalza dai minimi. Tuttavia, le valutazioni già scontano una ripresa impegnativa. Lo schema di bande valutarie mantiene il tipo di cambio ufficiale al 21,9% del tetto stabilito a $1.805,38.
Alfredo S. Quiroga