03/07/2026 10:49 - Internacionales
Secondo quanto riportato dai media internazionali e argentini, un bambino di 11 anni in Canada è deceduto a causa della rabbia, una malattia virale grave che colpisce il sistema nervoso centrale. Il tragico epilogo si è verificato 19 giorni dopo che il bambino si era svegliato con un pipistrello posato sul suo viso.
Sebbene il piccolo presentasse segni visibili di morso, non è stato portato immediatamente in un centro ospedaliero. L'assenza di una rapida attenzione medica e la mancata somministrazione del trattamento post-esposizione adeguato si sono rivelate fatali per il minore.
La rabbia è una malattia infettiva causata da un virus della famiglia Rhabdoviridae che si trasmette all'uomo principalmente attraverso il morso di animali infetti, come cani, volpi e pipistrelli. Una volta che il virus raggiunge il cervello e i sintomi clinici si manifestano, la malattia ha un tasso di mortalità vicino al 100%. Tuttavia, se trattata tempestivamente con un protocollo di vaccinazione post-esposizione prima della comparsa dei sintomi, la malattia può essere sconfitta con successo, offrendo una grande speranza se gestita correttamente.
Gli esperti di salute pubblica insistono sul fatto che qualsiasi contatto con animali selvatici, in particolare i pipistrelli (che spesso possono trasmettere il virus senza causare ferite evidenti o dolorose al momento del morso), deve essere valutato urgentemente da un professionista medico. La consapevolezza e l'educazione sulla salute sono strumenti potenti e positivi per prevenire tragedie come questa in futuro.
Alfredo S. Quiroga