03/07/2026 15:20 - Judiciales
Il 3 luglio 2026, il giudice federale Marcelo Martínez De Giorgi ha preso una decisione che segna un prima e un dopo nel caso della fallita criptovaluta $LIBRA. Su richiesta dell'imputato Mauricio Novelli, il magistrato ha allontanato cinque parti civili dal procedimento giudiziario.
I soggetti allontanati sono Juan Patricio Marchetto, Alan Vega, Matías Alejandro Paris, Braian Emanuel Quintero e Martín Romeo, tutti investitori che avevano perso denaro dopo la promozione dell'asset digitale da parte del presidente argentino Javier Milei sul suo account X (ex Twitter) il 14 febbraio 2025.
Il giudice ha accolto un'eccezione di mancanza di azione presentata dalla difesa di Novelli. Secondo la risoluzione a cui ha avuto accesso il mezzo Infobae, il magistrato ha concluso che le parti civili non hanno subito un danno diretto né sono riuscite ad accreditare la titolarità dei portafogli virtuali (wallet) utilizzati per acquistare la criptovaluta.
Il giudice ha sottolineato che $LIBRA si inquadra nell'universo delle memecoin, asset digitali con una regolamentazione limitata, alta volatilità e il cui valore dipende essenzialmente dal mercato. Pertanto, chi ha investito ha assunto rischi inerenti a questo tipo di operazioni.
Prima della risoluzione, le parti civili avevano respinto la pretesa di Novelli. Hanno sostenuto che l'appoggio del Capo di Stato argentino sia stato l'inganno consumato, generando un fenomeno di urgenza e ansia che ha offuscato il giudizio dei risparmiatori. Hanno introdotto il concetto di inganno strutturale, segnando che gli accusati hanno affittato la struttura dello Stato per fabbricare una falsa apparenza di legittimità.
Sebbene gli investitori restino fuori dal fascicolo (la misura potrebbe essere appellata presso la Corte Federale di Buenos Aires), il caso non si chiude. L'indagine per determinare se ci sia stato un reato continuerà a essere delegata alla procura federale di Eduardo Taiano.
Il sospetto centrale ruota attorno a se il creatore di $LIBRA, lo statunitense Hayden Davis, sia riuscito ad avvicinare il presidente Milei attraverso Novelli e il suo socio Manuel Terrones Godoy (entrambi imputati), e se ciò abbia portato a un presunto pagamento di tangenti affinché il Presidente diffondesse il progetto. La risoluzione rimarca che, sebbene si sia concordato il lancio della memecoin ed esistano presunte tangenti, questo non configura un'alterazione diretta agli investitori in termini di legittimazione come parti civili.
Fonte originale: Infobae
Alfredo S. Quiroga