08/07/2026 03:33 - Actualidad
Il nord della Patagonia argentina, una delle regioni più affascinanti del Sudamerica, si prepara a ricevere un nuovo fronte climatico che promette di portare abbondanti precipitazioni, venti intensi e la possibilità di ammirare le prime importanti nevicate della stagione sulla catena andina. Secondo quanto riportato dal Servizio Meteorologico Nazionale (SMN), per questo mercoledì 8 luglio 2026 si prevedono piogge forti e persistenti che faranno scalare il livello di allerta da giallo fino a rosso in diverse località delle province di Neuquén e Río Negro.
Per comprendere meglio le previsioni, è utile spiegare come il Servizio Meteorologico Nazionale argentino classifica i fenomeni climatici:
Secondo i dati dell'Autorità Intergiurisdizionale dei Bacini (AIC), la giornata di martedì ha presentato un marcato contrasto climatico nella provincia di Neuquén. Il capoluogo provinciale ha registrato un cielo parzialmente nuvoloso, con una massima di 21°C e una minima di 5°C, accompagnata da venti occidentali fino a 48 km/h. Sulla cordigliera, località turistiche come San Martín de los Andes e Villa La Angostura hanno vissuto rovesci localmente forti e temperature che non hanno superato i 4°C, mentre la città di Zapala ha resistito a raffiche intense fino a 77 km/h provenienti da nord-ovest.
Si prevedono venti dal settore ovest tra 40 e 60 km/h, con raffiche fino a 90 km/h. Le zone andine come Huiliches, Lácar, Aluminé, Chos Malal, Loncopué, Minas, Picunches e Ñorquín saranno sotto allerta per le 24 ore.
Durante la notte è prevista un'allerta gialla per neve a Bariloche, Pilcaniyeu, Ñorquincó, 9 de Julio, Ovest di El Cuy e 25 de Mayo, con accumuli previsti tra 10 e 15 centimetri.
Sebbene il clima presenti delle sfide, le nevate abbelliscono la nostra cordigliera e le piogge nutrono i nostri bacini idrici. Si raccomanda a residenti e turisti di prestare la massima attenzione alla guida, mantenere i veicoli in buone condizioni, rispettare le indicazioni della Vialità Provinciale e godersi i paesaggi invernali da luoghi sicuri e al caldo. La comunità patagonica è pronta ad accogliere questo fronte con responsabilità e ottimismo.
Fonti: Minuto Neuquén e Diario Río Negro
Alfredo S. Quiroga