09/07/2026 16:26 - Economia
Secondo quanto riportato dal quotidiano argentino La Arena, la fabbrica Alfajores Baltazar S.A., responsabile del popolare marchio di alfajores Alfa Pampa, è entrata formalmente in concordato preventivo (in spagnolo 'concurso preventivo'). Questo meccanismo legale permette alle aziende in difficoltà di rinegoziare i debiti con i creditori per evitare il fallimento definitivo e mantenere l'attività operativa.
La decisione giudiziaria è stata presa il 25 giugno 2026 dal Tribunale Nazionale di Prima Istanza in materia Commerciale N°27, presieduto dalla giudice María Virginia Villarroel, sebbene l'editto sia stato reso pubblico l'8 luglio 2026. L'azienda cerca di rinegoziare le passività accumulate per oltre un anno per sostenere la sua presenza sul mercato.
Per chi non lo sapesse, l'alfajor è un dolce tradizionale argentino, composto da due cialde rotonde unite da ripieno (come dulce de leche) e ricoperte di cioccolato o zucchero a velo. Nel suo momento migliore, dopo un decennio di crescita costante, la PMI era riuscita a produrre circa 1,2 milioni di alfajores al mese, con una capacità installata ancora superiore. Tuttavia, lo scenario economico avverso ha inferto un duro colpo alle sue operazioni.
Attualmente, il volume di produzione è sceso a una media di 750.000 unità mensili. Questa contrazione della domanda avrebbe costretto l'azienda a ridurre il personale. La principale sfida che affrontano, secondo le fonti mediatiche, è sostenere il costo di un'infrastruttura industriale progettata per una scala di produzione molto più elevata rispetto a quella attuale.
È un processo legale (Legge 24.522) attraverso il quale una persona giuridica o fisica in cessazione dei pagamenti chiede alla giustizia di convocare i creditori per concordare una ristrutturazione dei debiti. L'obiettivo è permettere la continuità aziendale ed evitare la liquidazione o il fallimento, cercando di recuperare la fattibilità finanziaria.
Alfredo S. Quiroga