20/07/2026 08:26 - Deportes
Il 20 luglio 2026, dopo una campagna memorabile che li ha portati a disputare la finale del Mondiale 2026, la Nazionale Argentina ha intrapreso il volo di ritorno a casa. L'aereo di Aerolíneas Argentinas è decollato da New York alle 8:17 (ora argentina) e si stima che sia atterrato all'Aeroporto Internazionale di Ezeiza intorno alle 18:30. Un secondo aereo ha trasportato le famiglie dei giocatori sulla stessa tratta. Per chi non conosce la geografia locale, Ezeiza è il principale aeroporto internazionale di Buenos Aires, il punto di arrivo storico per le grandi celebrazioni sportive argentine.
L'aeroporto ha preparato un'accoglienza che si può apprezzare dall'alto: la parola "¡¡GRACIAS!!" (Grazie) dipinta su 150 metri di erba sulla pista di atterraggio. Questo omaggio ha richiesto un lavoro di tre giorni, utilizzando 20 lattine di vernice e 100 picchetti. L'intenso dispositivo di sicurezza nella zona è coordinato dal governo nazionale insieme alla Provincia e alla Città di Buenos Aires.
La squadra non sarebbe tornata al completo. Lionel Messi e Rodrigo De Paul non si sarebbero uniti al volo di ritorno, poiché sarebbero rimasti a Miami o avrebbero volato direttamente verso i rispettivi club europei. La decisione del capitano di non tornare immediatamente ha annullato la possibilità di organizzare un'accoglienza di massa. Fonti vicine alla squadra hanno indicato che non era mai stato nei piani organizzare un evento ufficiale.
La sconfitta contro la Spagna nella finale del 19 luglio 2026 è arrivata nei tempi supplementari. Ferrán Torres ha segnato l'unico gol al 106º minuto, dopo un assist di Nico Williams. L'Argentina non ha registrato tiri in porta nei 120 minuti. Messi, che ha giocato la sua partita numero 33 nei Mondiali (record assoluto), è stato sostituito al 70º minuto da Giuliano Simeone.
Il futuro dell'allenatore Lionel Scaloni è rimasto in sospeso dopo la fine del torneo. Scaloni ha affermato che "adempirà al contratto e poi vedrà", in riferimento alla scadenza del suo legame a dicembre. Nella conferenza stampa successiva alla finale, il tecnico si è spezzato emotivamente parlando della sua esperienza alla guida della nazionale e ha dovuto abbandonare la sala.
La Asociación del Fútbol Argentino (AFA) ha emesso un comunicato ufficiale ringraziando per il sostegno popolare:
"La AFA, a nome dei giocatori, dello staff tecnico, della dirigenza e di tutto lo staff della Nazionale Argentina, vuole esprimere il suo più profondo ringraziamento a ogni argentino che ha accompagnato la squadra durante la Coppa del Mondo 2026. In ogni stadio, in ogni città e da ogni angolo del paese, l'incitamento è stata una forza permanente che ha spinto la nazionale ad arrivare di nuovo in finale... Perché la maglia la difendiamo tutti insieme, e l'orgoglio di rappresentare l'Argentina continuerà a essere il motore per affrontare le sfide che verranno."
Puoi leggere il messaggio completo della AFA sul suo sito ufficiale. Puoi anche consultare la copertura di media come Infobae.
Alfredo S. Quiroga