20/07/2026 19:48 - Economia
Secondo quanto riportato da La Nacion, questo lunedì 20 luglio 2026, il mercato valutario argentino ha mostrato una dinamica particolare. Il dollaro ufficiale presso il Banco Nacion ha chiuso stabile a 1.500 pesos per la vendita e 1.450 pesos per l'acquisto. A sua volta, il dollaro all'ingrosso (mayorista) ha registrato il quarto rialzo consecutivo, avanzando di 3 pesos fino a 1.481 pesos.
D'altra parte, il dollaro blue, ovvero il mercato parallelo informale ampiamente utilizzato in Argentina, è salito di 10 pesos posizionandosi a 1.540 pesos per la vendita, raggiungendo il suo valore più alto in nove mesi. Per l'acquisto, la divisa informale si è collocata a 1.493,80 pesos.
Nota per lo straniero: Il Dollaro MEP e il CCL (Contado con Liquidacion) sono noti come dollari finanziari, acquistati legalmente tramite l'acquisto e la vendita di obbligazioni. Il Dollaro Tarjeta è il tasso applicato alle spese con carte di credito all'estero, calcolato sul dollaro ufficiale con un ricarico del 30%.
Il rischio paese, indicatore elaborato da JP Morgan che misura la probabilità che un paese non paghi il proprio debito, si è collocato a 415 punti base. In un clima di ottimismo, ci si aspetta che l'agenzia Moody's migliori la valutazione del paese a 'B3' e che il rischio paese possa scendere al di sotto dei 400 punti.
L'Istituto Nazionale di Statistiche e Censimenti (INDEC) ha riferito che l'inflazione di giugno è stata del 1,9%, con un'accumulata del 16,8% nel primo semestre dell'anno, un dato che mostra un chiaro rallentamento rispetto agli anni precedenti.
Nonostante le fluttuazioni del mercato, gli analisti proiettano un secondo semestre con il rilancio dell'agenda economica da parte del governo. La stabilità del dollaro ufficiale e la proiezione di miglioramento nelle valutazioni di rischio preannunciano un orizzonte finanziario molto promettente per i prossimi mesi in Argentina.
Alfredo S. Quiroga