18/06/2026 18:34 - Internacionales
Mano marcando una papeleta electoral en una mesa de votación, bandera peruana de fondo.
Circa dieci giorni dopo il voto del 7 giugno 2026, il Perù attende ancora di conoscere il suo prossimo presidente. Con più del 99% delle schede scrutin, i dati mostrano un vantaggio sottile ma costante per Keiko Fujimori, candidata del partito di destra Fuerza Popular (Forza Popolare).
Secondo gli ultimi aggiornamenti, Fujimori ha ottenuto il 50,107% dei voti, mentre il suo rivale Roberto Sánchez, del partito di sinistra Juntos por el Perú (Insieme per il Perù), si attesta al 49,893%. La differenza è di appena decine di migliaia di voti.
Figlia dell'ex presidente Alberto Fujimori (1990-2000), Keiko è una figura centrale della politica peruviana. Suo padre è ricordato per aver sconfitto il gruppo terrorista Sendero Luminoso, ma anche per essere stato condannato per violazioni dei diritti umani. Keiko ha già tentato tre volte la corsa alla presidenza senza successo.
Candidato della sinistra, Sánchez rappresenta le fasce più povere della popolazione e le zone rurali del Perù. Il suo partito, Juntos por el Perú, promuove politiche sociali e una maggiore equità economica in un paese con forti disuguaglianze.
Anche se i numeri favoriscono Fujimori, il Jurado Nacional de Elecciones (JNE), l'organo elettorale peruviano, ha comunicato che non potrà proclamare il vincitore fino a metà luglio. Il motivo risiede nelle numerose impugnazioni delle schede elettorali presentate da entrambi i partiti.
| Partito | Impugnazioni principali |
|---|---|
| Fuerza Popular | Zone rurali favorevoli a Sánchez |
| Juntos por el Perú | Distretti di Lima favorevoli a Fujimori |
Il Perù vive un periodo di grande instabilità: ben 9 presidenti si sono susseguiti negli ultimi dieci anni, molti dei quali destituiti o dimessisi. Le elezioni precedenti sono state altrettanto combattute:
Fonte: BBC News Mundo
Alfredo S. Quiroga