18/06/2026 18:48 - Economia
Gráfico financiero profesional mostrando la evolución del riesgo país argentino con línea descendente hacia los 430 puntos básicos, números verdes que indican mejora, fondo azul corporativo con elementos de finanzas internacionales
Per i lettori italiani non familiari con questo concetto finanziario sudamericano: il rischio paese (in spagnolo "Riesgo País") è un indicatore che misura la probabilità che uno stato non paghi i propri debiti esteri. Si esprime in punti base (ogni punto base equivale allo 0,01%).
Si calcola come differenza tra il rendimento dei bond sovrani del paese e i Treasury degli Stati Uniti, considerati l'attività più sicura al mondo. Un valore più basso indica maggiore fiducia degli investitori internazionali.
Per contestualizzare: durante la crisi del debito argentino del 2001-2002 e altre crisi successive, questo indicatore ha superato i 3.000 punti base. Oggi si trova a 430: un miglioramento straordinario.
L'Argentina, terza economia dell'America Latina dopo Brasile e Messico, sta attraversando un momento di significativa trasformazione economica. Il rischio paese si è posizionato a 430 punti base il 18 giugno 2026, segnando un leggero aumento di 5 punti rispetto alla chiusura precedente.
Tuttavia, questo valore rappresenta i livelli minimi dall'aprile 2018, un segnale molto positivo considerando che l'Argentina ha una storia di turbolenze economiche, con default sovrani nel 2001 e ristrutturazioni del debito multiple.
Il 17 giugno 2026, Stati Uniti e Iran hanno firmato un memorandum d'intesa che ha ridotto l'incertezza geopolitica globale. Il petrolio Brent è sceso del 10% settimanale, posizionandosi a USD 83-84 al barile, alleviando le pressioni inflazionistiche mondiali.
La Banca Mondiale ha approvato garanzie per USD 2 miliardi con copertura del 95% del prestito commerciale, con durata di 6 anni e 3 di grazia. Il BID (Banca Interamericana di Sviluppo) ha aggiunto USD 500 milioni per il programma PROSEJUS di sicurezza e giustizia.
L'inflazione di maggio 2026 si è attestata al 2,1%, un dato straordinario per un paese che ha subito iperinflazione ricorrenti. Per comprendere: nel 2023 l'inflazione argentina ha superato il 200% annuo. Questo cambiamento rappresenta una vera rivoluzione macroeconomica.
La Banca Centrale dell'Argentina (BCRA) ha accumulato USD 10,6 miliardi in acquisti netti di valuta estera, rafforzando la capacità di pagamento estero e generando fiducia nei mercati finanziari internazionali.
| Rischio paese attuale | 430 punti base |
| Minimo precedente | Aprile 2018 |
| Inflazione maggio 2026 | 2,1% |
| Riserve BCRA accumulate | USD 10.600 milioni |
| Rating S&P | B- (migliorato da CCC+) |
| Proiezione crescita 2026 | 3% |
| Proiezione crescita 2027 | 3,5% |
L'Argentina deve affrontare un vencimiento (scadenza) del debito per USD 4,4 miliardi il 9 luglio 2026. Gli impegni totali fino al 2027 ammontano a circa USD 35 miliardi.
Bank of America ha raccomandato di emettere nuovo debito prima della fine dell'anno per evitare la volatilità elettorale del 2027, anno delle elezioni presidenziali in Argentina.
L'Argentina, con i suoi 46 milioni di abitanti, è una delle principali economie emergenti. La sua valuta è il Peso Argentino (ARS). Il paese ha legami storici molto forti con l'Italia: oltre il 60% degli argentini ha ascendenza italiana, e la comunità italiana in Argentina è la più grande fuori dall'Italia.
La società di rating S&P ha migliorato la classificazione creditizia dell'Argentina da CCC+ a B-, riconoscendo i progressi nelle pubbliche amministrazioni. Il governo ha registrato un avanzo finanziario e una riduzione di 15 punti percentuali nel deficit.
Bank of America proietta una crescita del 3% nel 2026 e del 3,5% nel 2027, mantenendo la raccomandazione di sovrappesare i bond argentini nei portafogli di investimento.
Questi sviluppi rappresentano una ventata di ottimismo per un paese che cerca di consolidare la stabilità economica dopo decenni di volatilità.
Alfredo S. Quiroga