26/06/2026 09:33 - Judiciales
Per comprendere questa notizia è fondamentale sapere che ci troviamo di fronte a uno dei più grandi scandali di corruzione nella storia recente dell'Argentina. I "Cuadernos de las Coimas" (Quaderni delle Tangenti) sono dei diari tenuti da un autista che annotava i pagamenti illeciti ricevuti da imprenditori per ottenere contratti pubblici durante i governi di Néstor Kirchner (2003-2007) e Cristina Fernández de Kirchner (2007-2015).
L'ARCA (ex AFIP) è l'agenzia delle entrate argentina, equivalente all'Agenzia delle Entrate italiana. I suoi funzionari hanno testimoniato su come le imprese sottraevano fondi pubblici attraverso meccanismi fraudolenti.
Cristina Fernández de Kirchner è stata Presidente dell'Argentina dal 2007 al 2015 e attualmente ricopre la carica di Vicepresidente. È considerata una delle figure più influenti della politica argentina degli ultimi vent'anni. Il suo processo è seguito con grande attenzione in tutto il paese.
Le società coinvolte operavano attraverso UTE (Uniones Transitorias de Empresas), una forma di associazione temporanea tra imprese per realizzare grandi progetti infrastrutturali:
Nel 2007, Isolux ottenne l'appalto per la Centrale Termoelettrica di Río Turbio (nella Patagonia argentina) per oltre 2.000 milioni di pesos (circa 650 milioni di dollari dell'epoca).
I funzionari scoprirono che parte dei fondi veniva trasferita attraverso intermediari a New York verso conti presso la Banca Privata di Andorra, un paradiso fiscale europeo.
Quando le imprese ricevevano anticipi o pagamenti parziali dallo Stato argentino, contraevano fornitori considerati "non affidabili" che emettevano fatture senza una reale controprestazione. Queste spese venivano registrate come costi commerciali ordinari legati all'opera, permettendo l'uscita di denaro senza documentazione.
I testimoni hanno risposto a domande su documentazione dell'organismo che fino ad ora era protetta dal segreto fiscale. Hanno testimoniato davanti al Tribunale Orale Federale 7 di Buenos Aires:
Per martedì 30 giugno sono stati citati: María Eugenia Matilde Lanza, Jimena De La Torre, José Luís Giordano, Marcelo Pablo Costa ed Eliseo Devoto. I documenti presentati contenevano informazioni confidenziali, persino sconosciute agli imputati, e sosterranno l'accusa della procuratrice Fabiana León.
Il processo sui "Quaderni delle Tangenti" rappresenta un momento cruciale per la giustizia argentina. Per la prima volta, un'ex Presidente viene processata per corruzione in relazione a fatti avvenuti durante il suo mandato. Il caso è seguito con grande attenzione dai cittadini argentini che sperano in una maggiore trasparenza nella gestione della cosa pubblica.
Alfredo S. Quiroga