Primo incontro formale a Casa Rosada
Con lo sguardo puntato sulla storica visita di Papa Leone XIV in Argentina, prevista per 8-11 novembre, il Governo nazionale e la Chiesa cattolica hanno mosso il primo passo ufficiale nell'organizzazione dell'evento. La riunione, guidata dalla segretaria generale della Presidenza, Karina Milei, si è svolta martedì 18 agosto a Casa Rosada, con la partecipazione di alti funzionari del Gabinetto e rappresentanti della Conferenza Episcopale Argentina (CEA).
Erano presenti le ministre della Sicurezza Alejandra Monteoliva e del Capitale Umano Sandra Pettovello, il cancelliere Pablo Quirno e il segretario alla Comunicazione Fabián Fernández. Per la Chiesa, l'arcivescovo di Buenos Aires Jorge García Cuerva, i sacerdoti Matías Taricco e Máximo Jurcinovic, membri della Commissione Nazionale per la Preparazione della Visita, insieme al nunzio apostolico Michael Wallace Banach. Presente anche il capo di gabinetto della città di Buenos Aires, Gabriel Sánchez Zinny.
“Lo spirito è di lavorare assolutamente insieme”, ha dichiarato García Cuerva al termine dell'incontro, durato circa un'ora.
Agenda e destinazioni: Buenos Aires, Córdoba, Luján e una possibile nuova tappa
L'agenda provvisoria del Papa prevede eventi di massa al Monumento agli Spagnoli (CABA), alla Basilica di Luján e nell'area della Fabbrica Argentina di Aerei (FADEA) a Córdoba. Tuttavia, l'arcivescovo ha anticipato che Leone XIV potrebbe aggiungere una visita a Claypole, nel partido di Almirante Brown, provincia di Buenos Aires, dove sorge il Cotolengo, un'opera benefica già proposta dalla Chiesa.
Il 30 agosto arriverà nel paese una seconda missione di avanzamento della Santa Sede per sopralluoghi e valutazioni. La prima visita tecnica si è svolta a fine giugno. Si attende la conferma dell'itinerario definitivo da parte del Vaticano per metà settembre.
Sicurezza e logistica: un'operazione per un milione di persone
Uno dei punti centrali è stata la sicurezza. La ministra Alejandra Monteoliva coordinerà i dispositivi con la città di Buenos Aires e le province, poiché tutte le celebrazioni saranno all'aperto e si stima una partecipazione di “un milione di persone per ciascun evento”.
Durante la permanenza, il Santo Padre alloggerà presso la Nunziatura Apostolica, nel quartiere Recoleta, mentre il resto della delegazione in un hotel adiacente per facilitare la logistica.
Giorno festivo nazionale e omaggio a Francesco?
Data la portata dell'evento, il Governo valuta la possibilità di dichiarare giorno festivo durante i giorni della visita. Secondo fonti ufficiali, la misura sarà confermata poco prima dell'arrivo del Pontefice, ai primi di novembre.
Inoltre, dalla CEA hanno lasciato intendere che “probabilmente Leone farà in qualche momento un omaggio a Papa Francesco”, anche se non ci sono ancora attività confermate. Hanno anche anticipato che il Sommo Pontefice potrebbe riferirsi a questioni politiche o economiche nei suoi discorsi: “Dirà tutto ciò che vuole e tutti lo ascolteremo. E sicuramente ci farà bene ascoltarlo”.
Incontro con Milei e prossimi passi
L'arcivescovo García Cuerva ha confermato che, essendo un capo di Stato, Leone XIV “sicuramente avrà un incontro con Javier Milei”, nell'ambito di una “visita nazionale”. Il Governo si è impegnato a coinvolgere in un prossimo incontro i funzionari di Córdoba e della provincia di Buenos Aires, come richiesto dalla CEA.
Questa è la prima visita di un Papa in Argentina dal 1987, quando Giovanni Paolo II percorse il paese. L'arrivo di Leone XIV, che visiterà anche Uruguay e Perù nel suo primo viaggio apostolico nella regione, promette di essere una pietra miliare con un'enorme mobilitazione di fedeli.