16/06/2026 16:15 - Economia
Gráfico financiero profesional mostrando la curva del riesgo país argentino descendiendo hacia mínimos históricos de 425 puntos básicos, con colores verde y azul sobre fondo blanco, estilo periodístico económico
L'Argentina, terza economia dell'America Latina, sta vivendo un momento di forte ottimismo sui mercati finanziari. La combinazione di una valutazione creditizia migliorata da parte di Standard & Poor's e di un contesto internazionale più favorevole (l'accordo USA-Iran) ha spinto gli investitori a riscoprire i titoli argentini. Il rischio paese - un indicatore chiave che misura la probabilità che uno Stato non paghi i propri debiti - ha raggiunto il livello più basso in oltre otto anni.
I titoli sovrani in dollari sono obbligazioni emesse dallo Stato argentino denominate in valuta statunitense. Sono considerati uno strumento chiave per misurare la fiducia dei mercati internazionali verso il Paese.
Il 16 giugno 2026, questi titoli registrano rialzi fino all'1,6%:
| Titolo | Variazione |
|---|---|
| Bonar 2041 | +1,6% |
| Bonar 2038 | +0,7% |
| Global 2038 | +0,5% |
Fonte: Ambito Financiero
Il rischio paese (elaborato da JP Morgan) misura il sovrapprezzo che un Paese paga rispetto ai titoli del Tesoro degli Stati Uniti. Più è basso, maggiore è la fiducia degli investitori.
L'S&P Merval è il principale indice azionario argentino, simile al nostro FTSE MIB italiano. Gli ADRs (American Depositary Receipts) sono certificati che rappresentano azioni argentine quotate a Wall Street, permettendo agli investitori statunitensi di investire in aziende argentine.
Dopo aver toccato record annuali in dollari, l'indice sta consolidando:
I titoli energetici guidano le perdite dopo il calo del prezzo del petrolio.
La riapertura dello Stretto di Ormuz (attraverso cui passa il 20% del petrolio mondiale) riduce l'avversione globale al rischio. Petrolio Brent -4,1% a USD 83,79.
S&P ha elevato la valutazione dell'Argentina da CCC+ a B-, unendosi al miglioramento già deciso da Fitch. Questo permette a più fondi istituzionali di investire nel Paese.
L'inflazione di maggio al 2,1% mensile mostra una descelerazione sostenuta che migliora le aspettative macroeconomiche.
Per i lettori italiani che seguono i mercati emergenti, questi segnali indicano che l'Argentina sta gradualmente riprendendo credibilità sui mercati finanziari internazionali. La combinazione di un contesto globale più stabile e di politiche economiche interne più virtuose sta creando un ambiente favorevole per gli investimenti.
Attenzione: i mercati emergenti rimangono volatili e gli investimenti vanno sempre valutati con attenzione e consulenza professionale.
Fonti: Ambito Financiero | Conoscenze aggiuntive verificate fino al 16/06/2026
Alfredo S. Quiroga