12/07/2026 22:09 - Economia
Il 12 luglio 2026, il Governo nazionale ha aperto formalmente il dibattito sul Bilancio 2027 con un anticipo firmato dal ministro dell'Economia, Luis Caputo, e dal capo di Gabinetto, Diego Santilli. Il documento riafferma gli assi centrali del piano economico di Javier Milei: equilibrio fiscale, riduzione delle tasse e continuità del programma per eliminare l'inflazione.
Secondo quanto riportato da MDZol, il testo stabilisce come obiettivi il mantenimento dei conti in pareggio, l'approfondimento della riduzione fiscale e il sostegno a un'inflazione in calo. Tuttavia, i dettagli delle voci di spesa sono rimandati alla presentazione del progetto definitivo, un vuoto che l'opposizione ha già iniziato a segnalare.
Dai diversi blocchi di opposizione al Congresso si contesta che l'Esecutivo intenda fissare le linee generali dei conti pubblici per un anno elettorale senza aprire una discussione più ampia sulla destinazione della spesa, le opere pubbliche e i fondi per le province e i settori sociali.
Una delle lamentele più forti riguarda l'assenza di definizioni su istruzione, sanità, infrastrutture e trasferimenti alle province. Per vari legislatori, lo schema ufficiale insiste sulla logica della riduzione della spesa senza valutare l'impatto sui servizi pubblici e sulle economie regionali.
Esistono anche dubbi sulle proiezioni economiche che sostengono la roadmap: deputati e senatori propongono di rivedere le stime e discutere se gli obiettivi fiscali siano compatibili con una ripresa sostenuta dell'attività.
Il dato politico più rilevante è che le prime critiche non sono arrivate dal kirchnerismo, ma da Innovación Federal, un blocco che di solito sostiene il governo e che risponde ai governatori di Salta e Misiones.
Da quel settore hanno obiettato che l'anticipo presenta linee generali senza il livello di dettaglio richiesto dal dibattito, avvertendo che l'aggiustamento ricadrebbe soprattutto sui trasferimenti alle province, sulle opere pubbliche e sulle voci di spesa per sanità, istruzione e scienza.
In questa linea, hanno sottolineato che lo scarto tra gli obiettivi del Bilancio 2026 e l'evoluzione reale dell'economia semina dubbi sulla coerenza delle nuove proiezioni ufficiali.
Casa Rosada vuole arrivare in aula con un segnale politico chiaro: il surplus fiscale come condizione innegabile della gestione. Ma i precedenti delle discussioni di bilancio anticipano una negoziazione complessa con l'opposizione e i blocchi dialoganti.
Il Bilancio 2027 sarà un test di forza per il governo, che dovrà raccogliere gli appoggi necessari per trasformare le sue linee guida in legge. Si ricorda che il Bilancio 2027 deve essere inviato prima del 15 settembre 2026, come stabilito dalla normativa vigente.
L'anticipo del Bilancio 2027 avviene in un contesto di miglioramento degli indicatori economici del governo Milei. Il rischio Paese dell'Argentina è sceso a 402 punti base, il livello più basso da aprile 2018, con un calo del 29,4% nel corso del 2026.
L'inflazione a Buenos Aires (CABA) a giugno è stata dell'1,8% e si prevede un 2% a livello nazionale. Il FMI prevede una crescita del 3,5% per il 2026. Il dollaro ufficiale si attesta a $1.515 ARS e il piano finanziario 2026/2027 prevede necessità di USD 24.900 milioni per coprire le scadenze del prossimo anno.
Alfredo S. Quiroga