24/06/2026 15:49 - Judiciales
In un'epoca in cui la tecnologia avanza a passi da gigante, la Corte Suprema di Giustizia della provincia di Buenos Aires (SCBA) ha stabilito un precedente fondamentale approvando il progetto di regolamento per l'uso dell'Intelligenza Artificiale (IA) nel sistema giudiziario. La risoluzione, registrata con il numero RSC-1719-2026, sancisce un principio essenziale: "la funzione giurisdizionale è indelegabile e insostituibile".
Per comprendere l'importanza di questa decisione, bisogna sapere che la provincia di Buenos Aires è la più popolosa dell'Argentina, con oltre 17 milioni di abitanti, e la sua Corte Suprema è il massimo tribunale locale con competenza su un territorio vastissimo. Questa normativa, quindi, influenza la vita giudiziaria di milioni di persone.
L'obiettivo principale è evitare che la tecnologia sostituisca il ragionamento umano nelle decisioni critiche. Secondo il tribunale, l'IA deve essere utilizzata esclusivamente come strumento di supporto, mai in sostituzione dell'attività di giudici e funzionari. L'uso di questi sistemi non esime l'operatore dalla responsabilità per il contenuto e la legalità dei suoi atti.
Per garantire il rispetto di queste norme, è stata istituita la Commissione di Governance e Uso dell'Intelligenza Artificiale, composta dalle Segreterie di Pianificazione, Tecnologia Informatica e Servizi Giurisdizionali. Questo organo fungerà da autorità di applicazione, incaricato di proporre protocolli, valutare strumenti e realizzare audit periodici.
Il regolamento introduce una classificazione basata sul livello di rischio. I sistemi di alto rischio, come quelli che predicono risultati giudiziari, dovranno sottoporsi a un' Analisi di Impatto Algoritmico e audit ogni sei mesi. Al contrario, gli strumenti a basso rischio, come la trascrizione delle udienze, richiedono audit annuali.
La Corte ha avvertito specificamente sui rischi dell'IA generativa, che può produrre risultati inesatti, distorti o non verificabili. Il documento segnala il "bias di automatizzazione", ovvero la tendenza eccessiva a fidarsi delle raccomandazioni delle macchine rispetto al criterio umano.
Il processo di consultazione pubblica rimarrà aperto fino all' 8 luglio 2026 affinché magistrati, avvocati e accademici presentino osservazioni. Una volta concluso, la Commissione dovrà presentare una relazione definitiva prima del 31 agosto 2026.
La normativa sottolinea anche la protezione dei dati personali, rimandando rigorosamente alla Legge 25.326, la legge argentina sulla protezione dei dati personali (equivalente al GDPR europeo). È vietato incorporare informazioni sensibili o indagini in corso su piattaforme che utilizzino dati per addestrare modelli futuri senza le dovute garanzie.
La provincia di Buenos Aires è una delle 23 province dell'Argentina, con una superficie di 307.571 km² (più grande dell'Italia). La sua capitale è La Plata. La Corte Suprema di Giustizia provinciale è il massimo tribunale di seconda istanza per la maggior parte dei casi civili e penali della provincia. L'Argentina è pioniera in America Latina nella regolamentazione dell'IA nel settore pubblico, e questa normativa potrebbe servire come modello per altri paesi della regione.
Fonti: Diario Judicial | Ámbito
Alfredo S. Quiroga